Due poesie inedite di Sandra Evangelisti

Sono seduta alla fermata dell’autobus aspettando , come “Godot”, che si sveli la Sfinge che presiede il destino della creatura abbandonata al trascorrere di giorni vuoti e infiammati e devoti e misantropi. Seduta sul vortice di un tempo non suo. Ogni tanto suono una nota e ne ascolto il battito.


Francesco De Girolamo. Poesie

Francesco De Girolamo è nato a Taranto, ma vive da molti anni a Roma, dove, oltre che di poesia, si è occupato di teatro, avendo curato la regia di diversi spettacoli, tra cui: “Le sette maschere” ispirato a Kahlil Gibran (1992) ed “Il piacere di dirsi addio” da Jules Renard (1996). Ha pubblicato: “Piccolo libro… Continue Reading


Zbigniev Herbert Commento di Paolo Statuti

 La creazione di Herbert ha svolto un ruolo essenziale nel rinnovamento della poesia, alla ricerca di nuovi modi di descrivere la drammatica situazione dell’uomo moderno. Sensibile ai conflitti morali della nostra epoca, essa si serve spesso della metafora e della parabola, ricorrendo alla mitologia, alle opere d’arte, ai fenomeni naturali, ai personaggi storici e letterari… Continue Reading


Gianni Vacchelli, “Arcobaleni” letto da Adele Desideri

Gianni Vacchelli, Arcobaleni, Marietti, 2012, pag. 103, euro 15 Gianni Vacchelli è docente, scrittore, fine saggista, esperto interprete de La Bibbia e del pensiero di Raimon Panikkar. Arcobaleni è il suo primo romanzo: apocalittico, temprato da un’impetuosa energia visionaria, è un libro che s’illumina in un fiume di originali fiamme oniriche e si distingue per… Continue Reading


“Rovigo” Una poesia di Zbigniev Herbert letta da Adam Zagajevski. Traduzione di Andrea Ceccherelli e Alessandro Niero

Nel 2007, in occasione di un colloquio organizzato a Padova sul rapporto tra gli scrittori e il Veneto, il poeta polacco Adam Zagajewski, presente tra gli ospiti, ha fornito un penetrante commento di questa poesia di Zbigniew Herbert. “Rovigo” è il titolo di questa poesia e dell’ intera raccolta che è stata tradotta in italiano… Continue Reading


“Poesie della fine del mondo, del prima e del dopo” di Antonio Delfini, Einaudi – 2013, letto da Maria Grazia Trivigno

Mercanti, banchieri, avvocati, ingegneri, cocchieri, non siete che polvere di rotti bicchieri, di cui faremo carta vetrata per sfregiare la faccia dei nostri irricordabili ricordi di ieri! L’invettiva è scolpita già dai pochi versi sulla copertina bianca. La raccolta, edita da Einaudi appena nel 2013, porta un nome gonfio e ridondante, e già in quella… Continue Reading