“AGAPE – poesia di montagna e altro”, di Roberto Taioli – Edizioni Ulivo, lettura di Luciano Nota

Con la silloge Agape – poesie di montagne e altro, edita da Edizioni Ulivo, Roberto Taioli ci conduce in un itinerario poetico d’eccezione. L’opera si rivela un pellegrinaggio dell’essere, in cui l’ascesa fisica tra le vette rispecchia un’elevazione interiore. La verticalità del paesaggio alpino diventa così metafora di una ricerca spirituale profonda e totalizzante. Fin… Continue Reading


Michele Arcangelo Firinu, Il piede sulla luna (poesie 1980-2023), Fermenti editore, nota di Giorgio Linguaglossa

Lasciamo tracce effimere che possono finire sotto lo sguardo di chiunque, lasciamo parole appese alle antenne paraboliche; i codici culturali cambiano più velocemente di quanto pensassimo un decennio fa, le mode sono periture, i modelli comportamentali anche, idem i modelli narrativi e poetici, in modo analogo si comportano i modelli figurativi e i modelli sociali.… Continue Reading


Cinque poesie inedite di Roberto Taioli

GLI AUGURI CHE MANCANO Gli auguri che mancanosono alberi spogli sul vialelambiti da piccole gocce di pioggia.Sono fuori casa,altrove o forsenon verrannocon i soliti annunci d’oggi.Non telefono o mail,non c’erano,e loro sapevano soloil gesto della parola.Poi anche questa mancò.Bisogna correrenello specoove tutto risuonain un silenzio. I TRENI Due bambini guardano i treni.È la prima volta… Continue Reading


Sei poesie inedite di Luciano Nota

IN TRENO Il treno è un lunghissimo vialeche assopisce gli alberi stanchi.E’ notte.E’ ora di uscire dal covo.Il viaggio porta con séun minuscolo ortoda cui si sparge odoredi raccolto misto.L’occhio è lì, in fondo,scruta ogni minima mossa.Un bouquet di membra si scuote.Entro. Entra.M’accosto a un umido cuore. Il treno è un brevissimo vialeper chi, come… Continue Reading


Marco Onofrio, “L’ingegnere del silenzio”, di Paolo Carlucci. Antologia dell’Opera in versi (2002-2022), con appendice di inediti”, Pace edizioni – 2023, prefazione di Plinio Perilli

C’è, nel cuore poetico dell’opera di Marco Onofrio, un pensiero cosmico che si frange in costellazioni di domande e stupori lirici nottilucenti. L’autore, come un filosofo delle origini, un presocratico, indagatore della natura, sente l’imperativo di una ricerca di sé e del mondo idealmente rappresentato in geometrie oniriche: ne è una prova eloquente, ad esempio,… Continue Reading


Tre poesie in un idioletto della Vetusta Nursia di Paolo Ottaviani

Elle serpi                             Quelle Serpi Elle serpi manse                              Quelle serpi buone tra r’erbetta ‘nfóssa                          tra l’erbetta molle quanno se resvéjanu                       quando si risvegliano                                               frische e verdoline                           fresche e verdoline e può se retrìccanu                          e poi si rigirano biancastre de sotto                          biancastre di sotto pare que s’adduòrmû                       sembra che s’addormano a ru sòle. Sacciû                               al sole. Conoscono suòru iju callucciu                           solo quel tepore que l’aìta a… Continue Reading