Premio letterario “L’albero di rose” prima edizione: vincitori e segnalati. Sezione poesia edita, secondo classificato: Anna Maria Curci, “Nuove nomenclature e altre poesie”, L’arcolaio

Flessibilità Ammirami: sono bella e scattante, disse la corda tesa all’infinito. Sinuosa quanto basta, son capace di ogni acrobazia del tempo pieno. Ho attraversato sale e corridoi, indugio in open space, che vanno tanto. Inarcava la schiena, la vezzosa, sfoderava tronconi propulsori. Ammutolii di botto, quando scese lo sguardo su ganasce di cemento.


LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Alfonso Gatto, Maria Grazia Di Biagio, Michele Rossitti, Marco Onofrio, Anna Maria Curci, Luciano Nota

Tamara de Lempicka, Il bacio – 1922   Sorriderti forse è morire Sorriderti forse è morire, porgere la parola a quella terra leggera alla conchiglia in rumore al cielo della sera, a ogni cosa che è sola e s’ama col proprio cuore. Alfonso Gatto   Lettera d’amore e di commiato di un corpo alla sua… Continue Reading


“NUOVE NOMENCLATURE E ALTRE POESIE” di Anna Maria Curci, L’arcolaio – 2015, letto da Dante Maffia

La prima cosa che colpisce di questo libro è un rispetto assoluto della metrica, del verso che deve contenere il malessere del dettato ma la serenità della forma. Infatti pagina dopo pagina si snodano le terzine, le quartine, i distici, i settenari con una misura raffinata che ci fa intendere immediatamente che cosa c’è dietro… Continue Reading


Cinque poesie di Anna Maria Curci da “Nuove nomenclature e altre poesie”, L’arcolaio – 2015

“Anna Maria Curci (germanista, studiosa e poetessa tra le più talentose, risolte e risolute della propria generazione), ha la forza e la tempra di queste scritture che combattono e non intrattengono, si spendono ma non oziano idee; insomma caparbiamente s’immolano a consacrare e duellare per una consapevolezza che non arretri o ceda di fronte ad… Continue Reading


Una poesia di Anna Maria Curci, Maria Grazia Di Biagio, Paolo Ottaviani, Luciano Nota. ( La presenza di Erato riaprirà il suo cantiere poetico mercoledì 10 dicembre)

Tornano i giorni del lancio del peso a raggelare accasciata zavorra. Pendenze mascherate da colline o da strapiombi, a seconda del caso, mimano di Sisifo il vecchio gioco – scosceso lui o il masso, poco importa. L’androne non è porta, avverte loro ghigno, rifilando colpi di tacco. Anna Maria Curci Fui rasa al suolo dal… Continue Reading