Dal Postmoderno decadentistico al postmoderno forte. “Il Vuoto non è il Nulla” poesia di Gino Rago con una nota di Giorgio Linguaglossa

Il Vuoto non è il Nulla Preferiva parlare a se stesso. Temeva l’altrui sordità. “L’intenzione dello Spirito Santo è come al cielo si vada. Non come vada il cielo”. (…) A Pisa tutti tremarono. Il poeta vero ama la nascita imperfetta delle cose. Come fu. In principio… Il vero poeta lo sa. E’ nei primissimi… Continue Reading


Tre poesie di Leonardo Sinisgalli: “LUCANIA”; “EPIGRAFE”; “A MIO PADRE”, nota di Carlo Bo

La sua collocazione abituale è quella della poesia degli anni trenta, fra Ungaretti e l’ermetismo. C’è del vero in questa indicazione, soprattutto se la sfruttiamo nel senso giusto: quello della sua particolare presenza o meglio della sua natura di isolato. Sinisgalli non è uno scrittore di professione, viene dagli studi scientifici, ha prediletto per un… Continue Reading


Tre poesie inedite di Izabella Teresa Kostka

DEPERIBILI (ispirata alla filosofia del “Realismo terminale “) Quelle tetre giornate di carta vetrata che raschia i residui dell’oleastra coscienza, impregnano la spugna nella nostra mente dissolvendo il nucleo dei sensi di colpa. Vegetiamo come le rotte bambole gettate sulle bancarelle dei mercatini, gli amputati arti sono pezzi di ricambio rigorosamente tassati con imposte e… Continue Reading


L’archetipo del viaggio labirintico di Emilio Villa, di Gabriella Cinti

Il labirinto appare la figura mentale o archetipale del viaggio nella sua forma primaria di prova, esplorazione di un al di là labirinticamente immaginato. Il sacro e la magia lo esprimono nelle movenze alternanti e ondulatorie della danza, che ricorda il movimento della tessitura, intreccio dell’immagine destinica della vita: specchio del filo labirintico e peraltro… Continue Reading