Stefano Taccone, “Terrestri d’adozione”, Edizioni Progetto Cultura – 2021, letto da Gino Rago

Stefano Taccone supera d’un balzo gli steccati poetici del ‘900. Nei versi che si succedono con una inconsueta omogeneità stilistica che en plein air si coglie nelle 8 Sezioni (Malinconie meneghine, Disturbi speciali, Sorrisi indecisi, Dolenti quote, Fantasie sopraffine, Autobiografie crudeli, Manfrine piccine, Coronavita) lungo le quali si sdipana il suo libro, congedato con il… Continue Reading


Cinque poesie di Antonio Calbi (Penny) da “Libro Rosso – La canzone del nino muerto”, Sarapar, nota di Donato Loscalzo

Antonio Calbi colora con i suoni una nenia ancestrale, un mondo di immagini che si infilano tra le sue parole e i suoi quadri come perle di un rosario antico, immagini che risalgono al Bing-Bang e attraversano la storia dell’umanità fino a una sua ridefinizione archetipica che è quella del Cristianesimo. Una prima sezione di… Continue Reading


La fisiurgia poetica di Camilla Ziglia. Per una lettura di “Rivelazioni d’acqua”, Puntoacapo – 2021, di Gabriella cinti

Per accostarsi a questo libro con il giusto approccio, occorrerebbe spogliarsi di intenti critico-metodologici precostituiti volti a comprendere i nuclei di forza della poetica di Camilla Ziglia: piuttosto sarebbe opportuno affidarsi ad una recettività ermeneutica in grado di accogliere una complessità simbolica tutta affidata alla presa diretta, una oracolarità poetica affidata al contatto misterico con… Continue Reading


Cinque poesie di Giorgio Papitto da “Una bestia che tace”, Arcipelago Itaca Edizioni – 2020

Le ceneri profumano Le ceneri profumano di nulla e di gloria. CosìIl nostro pensarci, o non pensarci. Inermi, In questi battiti che evacuano il suolo. La pelleDell’alpino e la sua anima, come brucia nei roghi Estivi. Il colore è quello della bocca, quandoSerri i denti, lasciando l’aria passare attraverso. Io sono un animale di notte,… Continue Reading


La transumanza ontologica di Paola Pennecchi. Lettura di “Traslochi”, di Gabriella Cinti

  Paola Pennecchi muove dall’adesione all’espressione come moto primordiale dei viventi: questo dato – di per sé – la inscrive in un percorso di pensiero-parola che è il suo vero viaggio. Il panismo filosofico si innerva in una trepida creaturalità, che affratella Paola alla natura, in un misticismo poetico del tutto originale. Sì, perché questa… Continue Reading


Cinque poesie di Luciano Nota da “Destinatario di assenze”, Arcipelagoitaca – 2020

  Farfalla di sera Crolla l’alfabeto ansantedei vertici e degli spassi.Terra rimane quel cespugliosospeso a distanzatra tufi e nubi.La clava si è spezzata,stende le braccia sopra l’argilla.Qualcuno addita. Si entra accortinella stanza del brucoche lento cammina e torce la schiena.Farfalla di seratroppo lussuosa per farne rosario. Il pioppo (Mia madre) Su e giù per certe… Continue Reading