Il tempo sottratto e lo stile del caos: una lettura di “Al Principe” di Pier Paolo Pasolini, di Luciano Nota

Se torna il sole, se discende la sera,se la notte ha un sapore di notti future,se un pomeriggio di pioggia sembra tornareda tempi troppo amati e mai avuti del tutto,io non sono più felice, nè di goderne nè di soffrirne:non sento più, davanti a me, tutta la vita…Per essere poeti, bisogna avere molto tempo:ore e… Continue Reading


“AGAPE – poesia di montagna e altro”, di Roberto Taioli – Edizioni Ulivo, lettura di Luciano Nota

Con la silloge Agape – poesie di montagne e altro, edita da Edizioni Ulivo, Roberto Taioli ci conduce in un itinerario poetico d’eccezione. L’opera si rivela un pellegrinaggio dell’essere, in cui l’ascesa fisica tra le vette rispecchia un’elevazione interiore. La verticalità del paesaggio alpino diventa così metafora di una ricerca spirituale profonda e totalizzante. Fin… Continue Reading


Lorenzo Calogero: la parola come unica dimora dell’essere, a cura di Luciano Nota

Esistere, per Lorenzo Calogero, non è mai un atto scontato, ma una negoziazione continua con il silenzio. Il poeta di Melicuccà, vissuto ai margini dei circuiti letterari e riscoperto solo postumo come una delle voci più pure del nostro Novecento, ha trasformato la sua solitudine in un laboratorio metafisico. Attraverso la lettura di cinque sue… Continue Reading


Michele Arcangelo Firinu, Il piede sulla luna (poesie 1980-2023), Fermenti editore, nota di Giorgio Linguaglossa

Lasciamo tracce effimere che possono finire sotto lo sguardo di chiunque, lasciamo parole appese alle antenne paraboliche; i codici culturali cambiano più velocemente di quanto pensassimo un decennio fa, le mode sono periture, i modelli comportamentali anche, idem i modelli narrativi e poetici, in modo analogo si comportano i modelli figurativi e i modelli sociali.… Continue Reading


Cinque poesie inedite di Roberto Taioli

GLI AUGURI CHE MANCANO Gli auguri che mancanosono alberi spogli sul vialelambiti da piccole gocce di pioggia.Sono fuori casa,altrove o forsenon verrannocon i soliti annunci d’oggi.Non telefono o mail,non c’erano,e loro sapevano soloil gesto della parola.Poi anche questa mancò.Bisogna correrenello specoove tutto risuonain un silenzio. I TRENI Due bambini guardano i treni.È la prima volta… Continue Reading