Sei poesie inedite di Izabella Teresa Kostka  ispirate al Realismo Terminale

FEMMINILITÀ PERDUTA Ho dimenticato di essere donna ferma al semaforo rosso sullo svincolo di questa vita, sbandata come una macchina tamponata in attesa del pagato pedaggio. Ho messo ogni curva nel rottamaio dell’usato: seni, fianchi, candido ventre allo stoccaggio dei pezzi di ricambio. Femminilità, quella scordata come un bicchiere di vodka svuotato troppo in fretta.… Continue Reading


Tre poesie inedite di Carlo Livia

NEI LUOGHI ESTREMI Oltre l’ultimo istante vidi un salone di specchi a perdifiato, un’alba nuda in un giardino di ciechi in delirio, mille cieli feriti dal sogno d’una vergine, una vita gettata accanto a un piedistallo vuoto, un lavacro di nuvole felici, una dogana di nostalgie d’arcangeli. Preghiere e peccati salivano alla luna. Una voce… Continue Reading


Tre poesie inedite di Luigi Paraboschi

  Un’assenza senza la giustificazione Cerchi ancora la pietra d’angolo lo scoglio sul quale edificare non il pulsare che batte i polsi e la voglia che inumidisce il labbro, ti serve solamente un tronco scorticato in fondo ad un campo un po’ in discesa per appoggiarvi il peso delle spalle e una finestra dai vetri… Continue Reading


Tre poesie inedite di Paolo Ruffilli

DIVISIONISMO Turbinano fitti, i fiocchi, che nel posarsi a terra sembra vogliano coprire tutto il mondo. Sto fermo lì a studiare con sorpresa la scena polverosa, come fosse il vento a sollevare la quantità di particelle appese a galleggiare. Nel suo disordine apparente, il pulviscolo di neve rende in modo più emotivo il disegno alla… Continue Reading


“Elegia dell’acqua”, poesia inedita di Roberto Taioli

Elegia Dell’acqua  Limpida Sontuosa Aerea Terrestre Fiore delle nubi Antro Spelonca Seno Bella Materna Latte di donna Neve silente Sporca Detersa Saponata Terribile Amica Notturna Levatrice Molecolare Figlia Urgente Ventre aperto Orecchio e palpito Tranquilla Lacustre e montana Umana Pelle Unguento Riflesso Tutto il non detto Pleroma Fragmentum Mossa Convulsa Buia Lucida e aurea Transumana… Continue Reading


“La Vergine di Norimberga”, poesia di Anna Ventura, commento di Giorgio Linguaglossa

La Vergine di Norimberga  La Vergine di Norimberga non avrebbe voluto straziare il bel giovane che già stava lì, per terra, in catene, ad aspettare la morte. Ma lei era la Vergine di Norimberga e doveva ubbidire al suo compito. Perciò quando immaginò il sangue dell’uomo scorrere lungo le sue membra ferrate, immaginò il pallore… Continue Reading