Giacomo Balla, libero genio futurista, di Maria Grazia Ferraris

Attraverso i più famosi autoritratti di Giacomo Balla è possibile ricostruire la storia del geniale artista, le sue ricerche ed evoluzioni, fino all’abbandono definitivo del Futurismo, esperienza comune ad altri importanti autori del primo entusiasmante ed aggressivo Futurismo marinettiamo, come Russolo o Corra, tanto per citare i più conosciuti. Li presenterò nella loro successione storica:… Continue Reading


Le atrocità della guerra viste con gli occhi del cinema. Otto immagini di quattro capolavori della cinematografia italiana: Roma città aperta, La ciociara, Una giornata particolare, La vita è bella

Ieri, 25 aprile,  ricorrenza  della liberazione dell’ Italia dal nazifascismo. Proponiamo otto immagini di quattro film entrati di diritto tra i capolavori dell’ars cinematografica italiana e non solo. Roma città aperta, film del 1945, di Roberto Rossellini con Anna Magnani, Aldo Fabrizi ed altri interpreti. Definito dalla critica il capolavoro del Neorealismo italiano. Roma, occupata… Continue Reading


La Prima Guerra Mondiale nelle illustrazioni di Adriana Bisi Fabbri, a cura di Maria Grazia Ferraris

Nelle celebrazioni del 4 novembre e del centenario della fine della grande guerra si ricorda da noi, in provincia di Varese, Adriana Bisi Fabbri, che è una straordinaria eclettica pittrice, morta prematuramente nel 1918, e dimenticata, come le tante donne attive artisticamente nella prima metà del Novecento.Una curiosa, poco conosciuta tomba in provincia di Varese,… Continue Reading


La pittura veneziana secentesca: Sebastiano Mazzoni

La critica contemporanea ha reso il dovuto omaggio al fiorentino Sebastiano Mazzoni (Firenze 1611 – Venezia 1678), allievo forse di Cristoforo Allori, ma venuto giovane a Venezia, diventando Veneziano d’adozione. Dalla pittura chiara superficiale del discepolato fiorentino, con baldanza era passato alla tenebra dell’ultimo Caravaggio. A Venezia vedendo operare il Maffei schiarì la sua tavolozza… Continue Reading


La pittura secentesca a Napoli: Mattia Preti

Mattia Preti , noto anche con il soprannome il Cavaliere Calabrese, nasce a Taverna, Catanzaro, nel 1613. Giunto a Roma nel 1630, discostandosi dal barocco allora trionfante rivide le opere dei caravaggeschi prediligendo le correnti nordiche degli olandesi, fiamminghi e francesi. Risalgono a questo periodo la Flagellazione di Cristo e La riunione di musici e… Continue Reading


Allievi dell’Accademia Carracci: Domenico Zampieri detto il Domenichino e Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino

Domenico Zampieri, detto il Domenichino nasce a Bologna nel 1581. Discepolo dei Carracci, segue a Roma Annibale, che aiuta negli affreschi di palazzo Farnese. Dal 1610 si orienta verso un moderato naturalismo (il Carro del sole, 1613-14, dipinto in una volta di palazzo Costaguti; le Storie di Santa Cecilia, 1611-15, San Luigi dei Francesi; l‘Assunta,… Continue Reading