Kazimir Malevic, il maestro del Suprematismo, a cura di Maria Grazia Ferraris

Gli artisti innovativi e la Rivoluzione d’Ottobre è un testo di Tzvetan Todorov che affronta il rapporto tra le avanguardie russe e la rivoluzione d’Ottobre, ed è stato presentato nell’ottobre 2016 come lezione di apertura di “Le colpe e la storia”, Terza edizione di “900Fest. Festival europeo di storia del Novecento” di Forlì. Una rielaborazione… Continue Reading


La pittura secentesca a Milano: Gian Battista Crespi, detto il Cerano

Nel 1621 il cardinale Federico Borromeo affidava al Cerano la direzione della scuola di pittura nella sua Accademia ambrosiana. Col bolognese Procaccini e col Morazzone, il Cerano costituiva la triade maggiormente in auge in città, come lo testimonia il Martirio delle Sante Seconda e Ruffina (a Brera), tela eseguita dai tre maestri, comunemente chiamata “delle… Continue Reading


Alphabet 1: un quadro, una storia. Paul Klee, di Maria Grazia Ferraris

La data, la mancanza di colore, che solitamente non caratterizza la sua produzione artistica e non solo la problematica immagine sono estremamente importanti per entrare nel cuore della rappresentazione pittorica e nella psicologia di Paul Klee. L’artista era ormai quasi sessantenne, (morirà due anni dopo) aveva già compiuto le sue giovanili esperienze pittoriche nel gruppo… Continue Reading


Allievi dell’Accademia Carracci: Domenico Zampieri detto il Domenichino e Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino

Domenico Zampieri, detto il Domenichino nasce a Bologna nel 1581. Discepolo dei Carracci, segue a Roma Annibale, che aiuta negli affreschi di palazzo Farnese. Dal 1610 si orienta verso un moderato naturalismo (il Carro del sole, 1613-14, dipinto in una volta di palazzo Costaguti; le Storie di Santa Cecilia, 1611-15, San Luigi dei Francesi; l‘Assunta,… Continue Reading


Gli interni di Vilhelm Hammershøi, di Paolo Ruffilli

Uno dei miei pittori preferiti è Vilhelm Hammershøi. È uno di quei pittori che discendono da Vermeer e arrivano a Hopper: pittori della luce fredda, nel gioco dei toni chiaroscurali, della quiete e del silenzio, della vita fulminata nel distacco, dell’assenza. Stanze per lo più vuote, ma riempite dall’immanenza degli stessi elementi architettonici (muri, infissi,… Continue Reading