Corrado Calabrò: la vita nuda e l’illimite, di Giuseppe Rando

Appare sempre più evidente il carattere d’indipendenza, se non d’indifferenza, della poesia di Corrado Calabrò rispetto alle varie tendenze della ricerca poetica di questi ultimi decenni; si può casomai riconoscere, nella sua ampia produzione, una certa continuità con la nostra migliore lirica novecentesca, interpretata, però, in termini molto personali, che non lasciano intravedere la lezione… Continue Reading


Tre poesie di Dylan Thomas da “Poesie”, Einaudi – 2002, a cura di Renzo S. Crivelli, traduzione di Ariodante Marianni

QUESTO PANE CHE SPEZZO Questo pane che spezzo un tempo era frumento, Questo vino su un albero straniero Nei suoi frutti era immerso; L’uomo di giorno o il vento nella notte Piegò a terra le messi, spezzò la gioia dell’uva. In questo vino, un tempo, il sangue dell’estate Batteva nella carne che vestiva la vite;… Continue Reading


Giorgio Linguaglossa “La notte è la tomba di Dio”, traduzione in bulgaro di Kristina Iankoulova e commento di Mariella Colonna

LA NOTTE E’ LA TOMBA DI DIO «La notte è la tomba di Dio e il giorno la cicatrice del dolore». V’erano scritte queste parole, in alto, sopra la prima porta a destra. Una voce risuonò nell’androne: «Benvenuto nella galleria del dolore!». Fu così che mi decisi… Ed entrai. […] C’è un bosco pieno di… Continue Reading


Tre poesie di Fabio Lacovara dalla silloge “Nel fascino della penombra” di prossima pubblicazione

    ASIA (UN VOLO BASSO) Il buio è quando le mani tremano Ed i pensieri gocciolano, Gocciolano, cuprei. Si cristallizzano idee, sono azzurre, Vagano lassù nel cielo, gemono. L’uomo venuto da lontano osserva Sente scivolarsi addosso i secondi. Condannato, impotente, alla Rassegnazione. Distrutto dalla Lotta contro il certo. Trovo innanzi a me grandi occhi… Continue Reading


Marco Gal, “Flë (Poésie de plèisi et de deplèisi)”, Edizioni Vida, Gressan (Aosta), 2017 (opera postuma), di Roberto Taioli

“Flë . Il flë è quel miscuglio di fieno che si rinviene nel fienile in primavera quando il mucchio del foraggio è stato mangiato dalle mucche; esso contiene le semenze di tutte le erbe e i fiori del prato e sovente si adopera per seminare con risparmio. E’ la semenza naturale, grezza, non selezionata, che sigilla… Continue Reading