Marco Gal, “Flë (Poésie de plèisi et de deplèisi)”, Edizioni Vida, Gressan (Aosta), 2017 (opera postuma), di Roberto Taioli

“Flë . Il flë è quel miscuglio di fieno che si rinviene nel fienile in primavera quando il mucchio del foraggio è stato mangiato dalle mucche; esso contiene le semenze di tutte le erbe e i fiori del prato e sovente si adopera per seminare con risparmio. E’ la semenza naturale, grezza, non selezionata, che sigilla… Continue Reading


“Crivu”di Patrizia Sardisco, Plumelia Edizioni – 2016, letto da Maria Grazia Di Biagio

La silloge Crivu, che nella parlata di Monreale significa Setaccio, arriva alle stampe dopo una selezione che la vede vincitrice del I° premio nella sezione opere inedite in lingua siciliana del 42° Premio Internazionale “Città di Marineo”. L’opera, composta da 30 liriche vergate in uno stile asciutto e denso, è incentrata sul tema della fatica… Continue Reading


Cinque poesie di Vincenzo Mastropirro dalla silloge “Timbe-condra-Timbe” (Tempo-contro-Tempo) di prossima pubblicazione con Puntoacapo Editrice

Note per la lettura Il dialetto è quello parlato a Ruvo di Puglia, in provincia di Bari. Le e senza accento si leggono alla francese, cioè mute, escluso le e con accento grave o acuto e le congiunzioni.Gli accenti sulle altre vocali servono per facilitare la lettura.   …e u timbe scuorre Tridece tanne… na da mangiò pone tuste!… Continue Reading


Francesco Granatiero, “La chiéve de l’ùrte”, Edizioni Interlinea – 2011, letto da Dante Maffia

La chiéve Me lu deciste appéne arrevéte alla irótte, ca sté sótte la cénere. Mó, tatà, a nnòtte a nnòtte, nde pòzze addummanné la chiéve addónne sté, se sté sótte la cénere. Pochissimi poeti della neodialettalità sono stati così costanti nel perseguire un loro discorso poetico serrato e circostanziato come ha fatto Francesco Granatiero ed… Continue Reading


Alcune poesie di Paolo Ottaviani da “GEMINARIO”, Edizioni del Leone, nota critica di Paolo Ruffilli

La poesia di Paolo Ottaviani, ha una colloquialità fluente, favorita anche dall’uso del dialetto (un idioma medievale umbro-sabino, secondo la definizione dello stesso autore) che influenza l’italiano da cui è a sua volta influenzato, nella spirale delle due correnti parallele di questo libro. Tale straordinario dialetto non ha niente di casuale o di esotico, ma… Continue Reading


Roberto Taioli ricorda Marco Gal

Mancato il 22 gennaio, Marco Gal ( 1940-2015) lascia un vuoto dolente in quanti lo hanno incontrato e conosciuto attraverso la sua poesia. In quanti, come me, lo hanno frequentato e si sono abbeverati alla sua disarmante e sconfinata umanità trasfusa nella levità della sua poesia. Nativo di Aosta, ha dedicato la sua vita allo… Continue Reading