Gli interni di Vilhelm Hammershøi, di Paolo Ruffilli

Uno dei miei pittori preferiti è Vilhelm Hammershøi. È uno di quei pittori che discendono da Vermeer e arrivano a Hopper: pittori della luce fredda, nel gioco dei toni chiaroscurali, della quiete e del silenzio, della vita fulminata nel distacco, dell’assenza. Stanze per lo più vuote, ma riempite dall’immanenza degli stessi elementi architettonici (muri, infissi,… Continue Reading


L’amore secondo Boris Pasternak nelle poesie che chiudono il Dottor Živago, di Paolo Ruffilli

L’amore occupa una parte importante delle poesie di Boris Pasternak, soprattutto ricostruisce in versi il percorso sentimentale di Jurij Živago nel parallelo con lo sviluppo del romanzo. A ben guardare, si attesta anche nelle poesie l’assunto fondamentale, prima di tutto autobiografico, che innamorarsi non è sempre lo stesso che voler bene e che, quando le… Continue Reading


“I versi del Satyricon” a cura di Luca Canali e Silvia Stucchi, Biblioteca dei Leoni, nota di Paolo Ruffilli

Molti conoscono il Satyricon come romanzo e non si rendono conto che la sua narrazione è tutta tramata di poesie, brevi e lunghe, di intonazione lirica, mitologica, epica; poesie storiche, epigrammatiche, d’amore. Per l’interesse della presenza della poesia nel Satyricon invito a leggere un libro che isola tutti “I versi del Satyricon” (Biblioteca dei leoni),… Continue Reading


Goliarda Sapienza, scrittrice da riscoprire, di Paolo Ruffilli. Tre poesie da “Ancestrale”, La Vita Felice – 2013

Ho conosciuto Goliarda Sapienza negli anni Settanta come poetessa. Delle sue poesie mi aveva parlato con entusiasmo Attilio Bertolucci. Anche se lei si sentiva votata soprattutto alla narrazione. Ma Goliarda aveva una naturale disposizione alla scrittura lirica indipendentemente dal fatto che si trattasse di poesia, anzi di più proprio nella sua prosa. Pensava che scrivere… Continue Reading


“Tu insegnavi ai ragazzi”, “Non cercavo la fine, non era la morte”, due poesie di Antonio Santori e un ricordo di Paolo Ruffilli

A quasi dieci anni dalla morte, avvenuta nel 2007 a soli quarantasei anni, mi piace ricordare la figura e l’opera di Antonio Santori, poeta di grande qualità e originalità. Volendo cercare ciò che unisce Antonio Santori alla tradizione italiana della poesia, al di là delle molteplici possibili tangenze occasionali, l’unico vero dato assoluto e dunque… Continue Reading


“La luce delle crepe” di Luciano Nota letto da Paolo Ruffilli

(originally posted by: “Poetarum Silva”, 10/11/2016) Luciano Nota, La luce delle crepe Scrivendo della poesia di Luciano Nota, sottolineavo già in passato il richiamo a una forza primigenia, a una “naturalezza” del profondo, voce archetipica e delle origini, ispirazione autentica, a marcare in modo originale la vocazione dell’autore. Quella notazione critica mi pare confermata con ancor… Continue Reading


Paolo Ruffilli ricorda Valentino Zeichen

Dopo un’ischemia il 5 luglio 2016 muore a Roma Valentino Zeichen. Mi legava a lui un’amicizia cementata, oltre che dalla comune passione per la poesia, dalla condivisa condizione di appartenenza esistenziale a quella che avevamo definito insieme “borghesia anarchica”. Perché ci siamo sempre considerati due “borghesi anarchici”, sulla scia del protagonista del “Lupo della steppa”… Continue Reading