Giacomo Balla, libero genio futurista, di Maria Grazia Ferraris

Attraverso i più famosi autoritratti di Giacomo Balla è possibile ricostruire la storia del geniale artista, le sue ricerche ed evoluzioni, fino all’abbandono definitivo del Futurismo, esperienza comune ad altri importanti autori del primo entusiasmante ed aggressivo Futurismo marinettiamo, come Russolo o Corra, tanto per citare i più conosciuti. Li presenterò nella loro successione storica:… Continue Reading


Pittura dell’Ottocento italiano a Forlì, di Maria Grazia Ferraris

Una importante mostra ai Musei San Domenico di Forlì, in questo primaverile 2019, dal titolo- OTTOCENTO L’arte dell’Italia tra Francesco Hayez e Giovanni Segantini (a cura di G. Brunelli, F. Mazzocca, F. Leone) spazia sull’arte italiana dell’Ottocento nel periodo storico che va dalla fine del Romanticismo al Realismo, fino al Simbolismo, e alle prime sperimentazioni del… Continue Reading


Francesco Hayez rivive a Gavirate (Varese), di Maria Grazia Ferraris

Un importante esperimento si sta attuando sui muri di Gavirate (VA) che a Fignano, il quartiere storico, ha già visto esempi popolari dell’arte del graffito: un esperimento di pittura murale, che è la pittura sociale per eccellenza, con una fruizione comunicativa immediata e popolare, che ha radici lontane nel tempo. Infatti lavora sull’immaginazione popolare e… Continue Reading


La Prima Guerra Mondiale nelle illustrazioni di Adriana Bisi Fabbri, a cura di Maria Grazia Ferraris

Nelle celebrazioni del 4 novembre e del centenario della fine della grande guerra si ricorda da noi, in provincia di Varese, Adriana Bisi Fabbri, che è una straordinaria eclettica pittrice, morta prematuramente nel 1918, e dimenticata, come le tante donne attive artisticamente nella prima metà del Novecento.Una curiosa, poco conosciuta tomba in provincia di Varese,… Continue Reading


La pittura secentesca a Milano: Gian Battista Crespi, detto il Cerano

Nel 1621 il cardinale Federico Borromeo affidava al Cerano la direzione della scuola di pittura nella sua Accademia ambrosiana. Col bolognese Procaccini e col Morazzone, il Cerano costituiva la triade maggiormente in auge in città, come lo testimonia il Martirio delle Sante Seconda e Ruffina (a Brera), tela eseguita dai tre maestri, comunemente chiamata “delle… Continue Reading


La pittura secentesca a Napoli: Mattia Preti

Mattia Preti , noto anche con il soprannome il Cavaliere Calabrese, nasce a Taverna, Catanzaro, nel 1613. Giunto a Roma nel 1630, discostandosi dal barocco allora trionfante rivide le opere dei caravaggeschi prediligendo le correnti nordiche degli olandesi, fiamminghi e francesi. Risalgono a questo periodo la Flagellazione di Cristo e La riunione di musici e… Continue Reading