Tibullo, il libro delle elegie di Ligdamo (I), traduzione di Luciano Nota

Martis Romani festae venere kalendae – exoriens nostris hic fuit annus avis – et vaga nunc certa discurrunt undique pompa perque vias urbis munera perque domos: dicite, Pierides, quonam donetur honore seu mea, seu fallor, cara Neaera tamen. Carmine formosae, pretio capiuntur avarae. Gaudeat, ut digna est, versibus illa meis. Lutea sed niveum involvat membrana… Continue Reading


Appunti su Luciano Nota. Una mente del Sud dolorosamente cifrata, di Ennio Abate

Ringrazio Poliscritture per aver ospitato alcune mie poesie tratte da  Sopra la terra nera  e Tra cielo e volto.  http://www.poliscritture.it/2014/05/26/luciano-nota-poesie-da-sopra-la-terra-nera-e-tra-cielo-e-volto/. Di seguito gli appunti del poeta e critico Ennio Abate 1. Nella prima raccolta Sopra la terra nera (Campanotto 2010) ci sono tre gruppi di componimenti. Il primo e il terzo hanno la forma concisa degli epigrammi (o degli haiku). Affermano.… Continue Reading


Marc Chagall, “Sogno di una notte di mezza estate”, di Michael Kerrigan

Minuscole fatine volano intorno al tessitore Bottom mentre questi abbraccia la loro regina, Titania, nell’interpretazione di Chagall di Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare. I mondi del magico, del fantastico e dell’irreale erano sfere in cui l’artista ebreo russo si muoveva a proprio agio, impregnato com’era della spiritualità del suo popolo e… Continue Reading


“L’ora Presente” di Yves Bonnefoy, letto da Narda Fattori

Yves Bonnefoy, un grande poeta, una delle voci in assoluto maggiori della poesia del Novecento e contemporanea, giunto al traguardo dei novant’anni, prosegue la sua straordinaria avventura intellettuale con un nuovo libro che apre alla meditazione, che coinvolge una serie impressionante di immagini, brandelli di figure e simboli, che lavora con rigore sulla scala cangiante… Continue Reading


Rispolverare i classici: tre poesie di Guido Cavalcanti

  Il dolce stil novo o stilnovo, è stata una scuola poetica italiana del Duecento, così chiamata dalla critica secondo una famosa definizione di Dante (Purgatorio,XXIV, 49-62). La sua novità, rispetto alla poesia di Guittone, sta in un raffinamento musicale dello stile. La sua poetica si basa sul concetto della donna angelicata e sull’identificazione di amore e… Continue Reading


“Milano dalle finestre dei bar” di Luca Vaglio, letto da Marco Onofrio

Dalla “linea di galleggiamento” della nuova silloge del poeta comasco Luca Vaglio (Marco Saya Edizioni, 2013, 52 pp., Euro 10) affiora anzitutto Milano, con la sua segreta, aspra, “diversa” bellezza. La metropoli lombarda, dove Vaglio vive, è attraversata e, per così dire, ispezionata “sub specie sonoris”: la fragile armonia dei suoni ferrosi, l’«eco di ferro»… Continue Reading