Il peso del presente e l’alibi dell’estetica: il caso Regeni tra oblio e spettacolo, a cura di Luciano Nota

Nel panorama culturale contemporaneo, si sta consumando un paradosso che merita un’analisi profonda, capace di andare oltre la cronaca politica per toccare i nervi scoperti della nostra coscienza civile. Il recente diniego dei fondi ministeriali al progetto cinematografico su Giulio Regeni, motivato da una presunta mancanza di “particolare rilievo culturale” e da un approccio ritenuto… Continue Reading


Pier Paolo Pasolini, “Padre nostro” da Affabulazione

All’inizio degli anni ’60 Pasolini diventa regista, dopo aver lavorato per anni come sceneggiatore. Il cinema pasoliniano assume come primaria la struttura della cronaca, la registrazione degli oggetti, dei volti, dei paesaggi. Alcuni film sono documentari sul cinema, sul teatro come cinema, oppure sull’attore. Pensiamo ad Uccellacci e uccellini, 1966; Che cosa sono le nuvole?,… Continue Reading


Tre poesie di Francesco Leonetti, nota di Gilberto Finzi

Francesco Leonetti vive la sua esperienza fra la generazione postresistenziale, che trova nell’impegno politico uno stimolo alla creazione “realista”, e quella sessantottesca per cui la politica diventa un fantasma creativo in se stesso. Leonetti, che si trova, prima, a far parte con Roversi e Pasolini del gruppo della rivista bolognese “Officina” alla fine degli anni… Continue Reading


Due poesie di Giovanna Bemporad. Breve nota di Giacinto Spagnoletti

“Non ci è difficile riconoscere che mentre a taluni poeti, diciamo a quasi tutti, almeno all’inizio basta un solo modello, magari grande, anche se dissepolto, di poesia, alla Bemporad sembra indispensabile tutta la poesia, l’intero non corpo sensibile, altrimenti lei, così anticonformista rispetto alle mode correnti, non troverebbe come far vibrare la sua voce  ad… Continue Reading


Piero Manzoni e la “Merda d’artista” che trionfa, Sindrome di Stendhal, di Michele Rossitti

Gamme di confezioni simili alla carne in scatola incominciano a circolare anche nel Belpaese. Ciascuna riporta una scritta plurilingue che attesta con pignoleria poliziesca “Contenuto netto gr. 30. Conservata al naturale. Prodotta e inscatolata nel maggio 1961”. La carta bianca dell’involucro è punteggiata Piero Manzoni a garanzia qualità. Sopra, ogni sottovuoto è autografato e reca… Continue Reading


Alessandro Parronchi: dal “Coraggio di vivere” a “Replay”, di Gabriella Cinti

Se la partita nuovamente intrapresa da Alessandro Parronchi con la poesia e con la vita, secondo il poeta si ripete, mi sembra che in questa ripresa il ludus poetico ed esistenziale acquisti tonalità nuove, o meglio si chiaroscuri maggiormente grazie ad una contrapposizione più forte delle costanti tematiche dell’autore. Inoltre i circa venti anni trascorsi dal… Continue Reading


Per i 50 anni dalla morte di Totò: Felicità! e ‘A livella

Totò nome d’arte dell’attore Antonio de Curtis (Napoli 1898-Roma 1967). Si mise in luce nelle serate di trattenimento della piccola borghesia napoletana ( le cosidette periodiche) e successivamente come capocomico nel teatro di varietà e nella rivista. Dotato di una mimica originalissima e di un’ineguagliabile capacità di farsi ironico e grottesco interprete dell’antica “arte di arrangiarsi”,… Continue Reading