Tre poesie di Lucia Gaddo Zanovello da “Asincrono scacchiere – Poesie scelte (1962-2015)” a cura di Giorgio Linguaglossa, Edizioni Progetto Cultura – 2016

Questa Antologia del percorso poetico quarantennale di Lucia Gaddo Zanovello testimonia il tripudio della gioia e della acedia, dell’ombra, della obscuritas, e della luce dell’alba, della tristitia, della gioiosa jocunditas e della cura. Lo spirito di questa poesia, nei suoi diapason, è colto come da un raptus sibillino e gioioso proprio di certe scritture poetiche… Continue Reading


Una poesia di Tadeusz Różewicz: La caduta ovvero elementi verticali e orizzontali nella vita dell’uomo contemporaneo con un appunto critico di Giorgio Linguaglossa

Tadeusz Różewicz (1921-2014)  nasce a Radomsko nel 1921 sulla linea ferroviaria Varsavia-Vienna, città all’epoca di 20.000 abitanti, città di provincia. Nel novembre del 1944 il fratello Janusz, capo partigiano, viene fucilato dai nazisti, evento che avrà grande influenza sulle scelte di poetica di Tadeusz. Nel 1947 esce Niepokój (Inquietudine) che viene accolto con giudizi lusinghieri dai maggiori poeti delle… Continue Reading


Cinque poesie di Kahlil Gibran

Kahlil Gibran nasce il 6 dicembre del 1883 a Bisharri, piccolo villaggio del Libano settentrionale. Nel 1895 la famiglia si trasferisce a Boston per sottrarsi all’oppressione turca e il giovane Gibran si dedica soprattutto alla pittura. Molti gli eventi dolorosi che segnano la vita del poeta: la morte della sorella, del fratello, del padre e… Continue Reading


Orazio, “ODI”, scelte e tradotte da Guido Ceronetti, Adelphi, a cura di Roberto Taioli

Recentemente scomparso, Guido Ceronetti ha lasciato un vuoto incolmabile nella cultura italiana e non solo in quella. Uomo, schivo, a volte scontroso, sempre controcorrente, mai abbagliato dalle scorribande effimere delle mode, coerente ad un progetto di scrittura, alta, Grande appassionato dei classici latini, ne rese lo spirito poetico fuori dalla griglia della lettura filologica, enucleando… Continue Reading


La lingua greca nelle opere letterarie: Omero, Empedocle, Saffo, Pindaro, a cura di Roberto Taioli

Occorre, seppur brevemente, soffermarci sul contributo che la lingua greca ha dato nei secoli al mondo moderno e che la rende pertanto ancora attualissima e fecondissima per la sua duttilità, versatilità, capacità di permeare il mondo umano esprimendo i registri affettivi e storici più profondi. Capace di creare generi letterari diversi, ma accomunati dalla stessa… Continue Reading


I Canti leopardiani: La sera del dì di festa

La composizione di questo meraviglioso canto va assegnata al triennio 1819-1821. Con tocchi dolci ed estrema delicatezza, Leopardi rappresenta la chiara e tranquilla notte succeduta ad un giorno solenne; probabilmente, alla medesima festa di San Vito protettore di Recanati che il poeta ricorda nel Passero solitario. Certo, si ode riecheggiare una bella similitudine omerica (Iliade,… Continue Reading