Lorenzo Calogero: la parola come unica dimora dell’essere, a cura di Luciano Nota

Esistere, per Lorenzo Calogero, non è mai un atto scontato, ma una negoziazione continua con il silenzio. Il poeta di Melicuccà, vissuto ai margini dei circuiti letterari e riscoperto solo postumo come una delle voci più pure del nostro Novecento, ha trasformato la sua solitudine in un laboratorio metafisico. Attraverso la lettura di cinque sue… Continue Reading


Cinque poesie inedite di Roberto Taioli

GLI AUGURI CHE MANCANO Gli auguri che mancanosono alberi spogli sul vialelambiti da piccole gocce di pioggia.Sono fuori casa,altrove o forsenon verrannocon i soliti annunci d’oggi.Non telefono o mail,non c’erano,e loro sapevano soloil gesto della parola.Poi anche questa mancò.Bisogna correrenello specoove tutto risuonain un silenzio. I TRENI Due bambini guardano i treni.È la prima volta… Continue Reading


Rossella Frollà, “L’amico sconosciuto. Biografia di un amore”. Nota di lettura di Gabriella Cinti

Il libro (Interlinea Edizioni, 2023) sembra tracciare un’epistola elegiaca e memoriale attraverso una trama poetica che annoda sentimenti e ricordi, in un fluire che è carsico quanto catartico, in quanto ridisegna una resistenza ontologica alla rapina dell’assenza. Il lirismo caldo e armonico, dai toni a volte sbarbariani, che trattiene felicemente un empito di per sé… Continue Reading


Sei poesie inedite di Luciano Nota

IN TRENO Il treno è un lunghissimo vialeche assopisce gli alberi stanchi.E’ notte.E’ ora di uscire dal covo.Il viaggio porta con séun minuscolo ortoda cui si sparge odoredi raccolto misto.L’occhio è lì, in fondo,scruta ogni minima mossa.Un bouquet di membra si scuote.Entro. Entra.M’accosto a un umido cuore. Il treno è un brevissimo vialeper chi, come… Continue Reading


Marco Onofrio, “L’ingegnere del silenzio”, di Paolo Carlucci. Antologia dell’Opera in versi (2002-2022), con appendice di inediti”, Pace edizioni – 2023, prefazione di Plinio Perilli

C’è, nel cuore poetico dell’opera di Marco Onofrio, un pensiero cosmico che si frange in costellazioni di domande e stupori lirici nottilucenti. L’autore, come un filosofo delle origini, un presocratico, indagatore della natura, sente l’imperativo di una ricerca di sé e del mondo idealmente rappresentato in geometrie oniriche: ne è una prova eloquente, ad esempio,… Continue Reading