Sabino Caronia tra filocalia e misticismo della perfezione nel suo addio al Novecento in “La consolazione della sera”, Schena Editore – 2017, a cura di Gino Rago

“Era solito dire Moravia che la differenza fra un romanzo e un racconto risiede nel fatto che in un romanzo di solito sono presenti più idee, più sentimenti, più punti di vista, mentre in un racconto breve o lungo che sia l’autore di pensieri e sentimenti ne esprime uno soltanto. Qual è il pensiero dominante… Continue Reading


Alcune poesie di Giampiero Neri da “Non ci saremmo più rivisti. Antologia personale”, Interlinea – 2018, a cura di Roberto Taioli

Non una autobiografia ma una “antologia personale” è quella che Giampiero Neri ora ci consegna in una Plaquette di ventisei componimenti, tra cui alcuni inediti, come sporgenza della sua ormai lunghissima avventura poetica. Non ci sfugga l’indicazione “antologia personale”, come se il poeta volesse “pescare” nella sua produzione lontana o prossima dei momenti- chiave, degli… Continue Reading


Giuseppe Gallo, “Arringheide”, Città del Sole – 2018, nota di lettura di Gino Rago

Dal risvolto di copertina di Arringheide Na vota quandu tutti sti hfjumari… “Una volta, quando tutte queste fiumare…” ecco l’inizio del poema, come una favola, dove cielo e terra, formano un unico paesaggio, quello della commedia umana, che è l’eterno panorama della Calabria, nei limiti di una storia indefinita perché sempre uguale a se stessa.… Continue Reading


Maria Rita Bozzetti da “I due Pinocchio”, Ed. Milella – 2016, a cura di Giorgio Linguaglossa

Nel 1883 esce il capolavoro di Collodi Le avventure di Pinocchio. Sarà letto in tutto il mondo, tradotto in duecento lingue. Tre anni dopo, Cuore di De Amicis: quaranta edizioni nell’anno stesso della pubblicazione. Come afferma Asor Rosa (Le voci di un’Italia bambina, «Cuore» e «Pinocchio» in Storia d’Italia, vol. IV, Einaudi 1975, pp. 925-40), forse nessuna opera della letteratura… Continue Reading


Laura Rainieri “In altre stanze” Ed. Cofine – 2018, nota di Maurizio Rossi

Anzitutto il titolo: indica un altrove, sottende una ricerca, un viaggio- come del resto tutta la Poesia; ma nei poeti a volte questo altrove è irraggiungibile, un’utopia: sembrano inseguire tale luogo, che sfugge, sempre. Laura Rainieri connota altrove con la parola stanze: è evidente il richiamo alla casa, ad un luogo da scoprire-forse o da… Continue Reading


Due poesie inedite di Lucio Mayoor Tosi con una nota di Giorgio Linguaglossa

La tracciabilità delle Parole in presenza del «vuoto» Quando abbozziamo alcune parole su un pezzo di carta o nella nostra mente, è come se mettessimo in fila delle note su un ipotetico e immaginario pentagramma, scriviamo mentalmente e corporalmente le parole come appese, aggrappate sulle linee del pentagramma. È un fatto del tutto naturale, tanto… Continue Reading


Francesco Di Giorgio, “La cruna lo spazio il tempo”, Progetto Cultura – 2016, nota di Giorgio Linguaglossa

Scrive Francesco Di Giorgio in una nota al volume: «Nello spazio intermedio tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti si protende un margine di terra impercettibile, sottile, all’infinito, tra due mari tumultuosi. È la terra di mezzo dove s’incontrano le assenze, ma affacciarvisi porta allo slittamento della conoscenza in forme asustanziate in… Continue Reading


La poesia di Alessandro Moscè: L’esistenzialismo tra le cose, di Elisabetta Monti

Alessandro Moscè, poeta e scrittore nato nel 1969, con Hotel della notte (Buenos Aires 2018) conferma da tempo la sua predisposizione quando scrive in versi. Questa versione bilingue del suo libro più noto in poesia, lo rende a tutti gli effetti un autore esistenzialista, che farebbe pensare, anche menzionando il fortunato romanzo Il talento della… Continue Reading