Giacomo Balla, libero genio futurista, di Maria Grazia Ferraris

Attraverso i più famosi autoritratti di Giacomo Balla è possibile ricostruire la storia del geniale artista, le sue ricerche ed evoluzioni, fino all’abbandono definitivo del Futurismo, esperienza comune ad altri importanti autori del primo entusiasmante ed aggressivo Futurismo marinettiamo, come Russolo o Corra, tanto per citare i più conosciuti. Li presenterò nella loro successione storica:… Continue Reading


Le atrocità della guerra viste con gli occhi del cinema. Otto immagini di quattro capolavori della cinematografia italiana: Roma città aperta, La ciociara, Una giornata particolare, La vita è bella

Ieri, 25 aprile,  ricorrenza  della liberazione dell’ Italia dal nazifascismo. Proponiamo otto immagini di quattro film entrati di diritto tra i capolavori dell’ars cinematografica italiana e non solo. Roma città aperta, film del 1945, di Roberto Rossellini con Anna Magnani, Aldo Fabrizi ed altri interpreti. Definito dalla critica il capolavoro del Neorealismo italiano. Roma, occupata… Continue Reading


Francesco Hayez rivive a Gavirate (Varese), di Maria Grazia Ferraris

Un importante esperimento si sta attuando sui muri di Gavirate (VA) che a Fignano, il quartiere storico, ha già visto esempi popolari dell’arte del graffito: un esperimento di pittura murale, che è la pittura sociale per eccellenza, con una fruizione comunicativa immediata e popolare, che ha radici lontane nel tempo. Infatti lavora sull’immaginazione popolare e… Continue Reading


Henri Rousseau e Franz Kafka alla finale di partita dell’umano nel disumano, di Michele Rossitti

Bartleby, il timido scrivano di Melville, a chi gli ordina o consiglia di far qualcosa, persino indurlo a muoversi dalla sedia risponde stanco ma fermo: “Preferirei di no”. Sarebbe il modesto e supplichevole rifiuto di scostarsi, magari solo di un passo, dalle leggi quotidiane di una vita dove gli imprevisti vanno tolti. In lui però… Continue Reading


La pittura veneziana secentesca: Sebastiano Mazzoni

La critica contemporanea ha reso il dovuto omaggio al fiorentino Sebastiano Mazzoni (Firenze 1611 – Venezia 1678), allievo forse di Cristoforo Allori, ma venuto giovane a Venezia, diventando Veneziano d’adozione. Dalla pittura chiara superficiale del discepolato fiorentino, con baldanza era passato alla tenebra dell’ultimo Caravaggio. A Venezia vedendo operare il Maffei schiarì la sua tavolozza… Continue Reading


Alphabet 1: un quadro, una storia. Paul Klee, di Maria Grazia Ferraris

La data, la mancanza di colore, che solitamente non caratterizza la sua produzione artistica e non solo la problematica immagine sono estremamente importanti per entrare nel cuore della rappresentazione pittorica e nella psicologia di Paul Klee. L’artista era ormai quasi sessantenne, (morirà due anni dopo) aveva già compiuto le sue giovanili esperienze pittoriche nel gruppo… Continue Reading


La pittura secentesca a Napoli: Mattia Preti

Mattia Preti , noto anche con il soprannome il Cavaliere Calabrese, nasce a Taverna, Catanzaro, nel 1613. Giunto a Roma nel 1630, discostandosi dal barocco allora trionfante rivide le opere dei caravaggeschi prediligendo le correnti nordiche degli olandesi, fiamminghi e francesi. Risalgono a questo periodo la Flagellazione di Cristo e La riunione di musici e… Continue Reading