“AGAPE – poesia di montagna e altro”, di Roberto Taioli – Edizioni Ulivo, lettura di Luciano Nota

Con la silloge Agape – poesie di montagne e altro, edita da Edizioni Ulivo, Roberto Taioli ci conduce in un itinerario poetico d’eccezione. L’opera si rivela un pellegrinaggio dell’essere, in cui l’ascesa fisica tra le vette rispecchia un’elevazione interiore. La verticalità del paesaggio alpino diventa così metafora di una ricerca spirituale profonda e totalizzante. Fin… Continue Reading


Nulla è regalato: il meraviglioso debito di esistere secondo Wislawa Szymborska, a cura di Luciano Nota

Esiste un’improvvisa, vertiginosa liberazione nel comprendere che non possediamo davvero ciò che siamo. Non è pessimismo, ma la lucida consapevolezza di una irriducibile libertà. Pubblicare Nulla è regalato oggi non significa solo proporre una riflessione sulla mortalità, ma svelare l’equivoco economico su cui poggia la nostra esistenza. Wislawa Szymborska non ci parla del dono della… Continue Reading


‘Innesti’. La lettura di Plinio Perilli su Gradiva n. 67 – Spring 2025

Iniziano oggi ad Accettura le celebrazioni dell’antichissimo rito del Maggio, celebrazioni festose, immerse nei boschi e nello spirito di comunità, ma anche nella commozione della preghiera e della devozione. Omaggiamo così oggi anche noi le radici profonde di questa Festa. MARIA GRAZIA TRIVIGNO (a cura di), AA.VV., Innesti (Poesie per il Maggio di Accettura), AnimaMundi… Continue Reading


Michele Arcangelo Firinu, Il piede sulla luna (poesie 1980-2023), Fermenti editore, nota di Giorgio Linguaglossa

Lasciamo tracce effimere che possono finire sotto lo sguardo di chiunque, lasciamo parole appese alle antenne paraboliche; i codici culturali cambiano più velocemente di quanto pensassimo un decennio fa, le mode sono periture, i modelli comportamentali anche, idem i modelli narrativi e poetici, in modo analogo si comportano i modelli figurativi e i modelli sociali.… Continue Reading


Cinque poesie inedite di Roberto Taioli

GLI AUGURI CHE MANCANO Gli auguri che mancanosono alberi spogli sul vialelambiti da piccole gocce di pioggia.Sono fuori casa,altrove o forsenon verrannocon i soliti annunci d’oggi.Non telefono o mail,non c’erano,e loro sapevano soloil gesto della parola.Poi anche questa mancò.Bisogna correrenello specoove tutto risuonain un silenzio. I TRENI Due bambini guardano i treni.È la prima volta… Continue Reading