Caro Francesco De Gregori, lascia che ti dica che la tua ultima intervista, quella in cui hai presentato il progetto Nevergreen e hai liquidato con un’alzata di spalle l’impegno politico degli artisti sul palco, ha lasciato un sapore amaro. Un sapore di freddo, di polvere e di distanza. Hai preso di mira Bruce Springsteen, chiedendoti… Continue Reading
Alcune liriche di Stesicoro e Mimnermo tradotte da Salvatore Quasimodo
Stesicoro, poeta lirico greco, fu attivo in Magna Grecia e soprattutto in Sicilia nei secc. VII-VI a.C. Il nome originario era Teisia e fu soprannominato Stesicoro perché per primo fece accompagnare da un coro le proprie esecuzioni citarodiche. La sua opera, secondo la tradizione alessandrina, comprende 26 libri tra i quali ricordiamo: Elena, i Giochi… Continue Reading
Tre poesie di Edward Estlin Cummings, traduzione di Salvatore Quasimodo
Edward Estlin Cummings, poeta e romanziere statunitense, nasce a Cambridge, Massachusetts il quattro ottobre del 1884. Dopo aver rivissuto le sue esperienze di guerra in La stanza enorme ( la reclusione nel campo di concentramento francese di La Ferté Macé), 1922, si è avvicinato in poesia al linguaggio tipico di Apollinaire. Raggiunge la notorietà con… Continue Reading
“Alla nuova luna” di Salvatore Quasimodo e una lettera tratta da “Le lettere d’amore di Quasimodo”, Edizioni Apollinaire – 1969
Il 10 ottobre del 1957 i sovietici lanciarono in orbita il primo satellite artificiale Sputnik I. In occasione di tale lancio, Salvatore Quasimodo, condividendo l’entusiasmo generale per la scienza e il progresso scientifico, salutò il “nuovo” satellite con la poesia Alla nuova luna apparsa sull‘Unità. Come il poeta stesso tenne a precisare la lirica non… Continue Reading
“Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo, commento di Fabrizio Milanese e lettura di Arnoldo Foà
La poesia Ora che sale il giorno inclusa nella raccolta “Nuove Poesie” che comprende liriche composte tra il ‘36 e il ’42, esce insieme alla raccolta definitiva fino ad allora della produzione di Salvatore Quasimodo nel 1942 con il titolo “Ed è subito sera”. La raccolta che, oltre a queste ultime liriche, raccoglie anche le precedenti Acque e… Continue Reading
“Al padre” di Salvatore Quasimodo, nota di Rosalma Salina Borello
Il terremoto di Messina del 28 dicembre 1908 fu la scoperta precoce del dolore e della violenza: il paesaggio sconvolto, i morti sventrati ed accatastati, i ladri presi e fucilati sul posto dai soldati. Ma, tra le macerie, gli orrori, le distruzioni, lo smarrirsi delle coscienze, emerge la figura del padre che continua, con calma… Continue Reading
Rispolverare i classici: cinque liriche di Alceo di Mitilene
Alceo fu, insieme con Saffo, il rappresentante maggiore della lirica monodica a Lesbo. Visse tra il VII-VI sec. a. C. Appartenente al partito democratico, combatté nella guerra per la conquista del Sigeo, lottò contro Mirsilo. Fallita una congiura contro il nuovo tiranno, riparò esule a Pirra. La morte del tiranno fu salutata dal nostro con… Continue Reading
Rispolverare i classici: tre epigrammi di Callimaco di Cirene
Callimaco di Cirene (III sec. a.C.) fu il maggior rappresentante della poesia alessandrina. Lavorò alla Biblioteca e al Museo di Alessandria e fu poeta alla corte di Tolomeo II. Propugnò, contro l’epica omerica, l’epillio, piccolo poema epico a carattere erudito. Della sua opera poetica, tranne gli Epigrammi e gli Inni, ci avanzano scarsi frammenti. Tra… Continue Reading




Commenti recenti