“Crivu”di Patrizia Sardisco, Plumelia Edizioni – 2016, letto da Maria Grazia Di Biagio

La silloge Crivu, che nella parlata di Monreale significa Setaccio, arriva alle stampe dopo una selezione che la vede vincitrice del I° premio nella sezione opere inedite in lingua siciliana del 42° Premio Internazionale “Città di Marineo”. L’opera, composta da 30 liriche vergate in uno stile asciutto e denso, è incentrata sul tema della fatica… Continue Reading


Quattro inediti di Anna Maria Bonfiglio con breve nota di Maria Grazia Di Biagio

I versi di Anna Maria Bonfiglio, possiedono il dono della grazia naturale. Ogni poesia si erge chiara, è lucida espressione della fusione perfetta fra eleganza formale e densità di senso. Nulla è lasciato al caso eppure tutto risulta spontaneo, semplice, di una fluidità spiazzante. Non c’è significante che non porti il suo peso, ogni verso è cesellato, limato… Continue Reading


LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Alfonso Gatto, Maria Grazia Di Biagio, Michele Rossitti, Marco Onofrio, Anna Maria Curci, Luciano Nota

Tamara de Lempicka, Il bacio – 1922   Sorriderti forse è morire Sorriderti forse è morire, porgere la parola a quella terra leggera alla conchiglia in rumore al cielo della sera, a ogni cosa che è sola e s’ama col proprio cuore. Alfonso Gatto   Lettera d’amore e di commiato di un corpo alla sua… Continue Reading


Nino Iacovella, “Latitudini delle braccia”, deComporre Edizioni – 2013, letto da Maria Grazia Di Biagio

Prendere coscienza del dramma della guerra, entrare nella Storia che non si è vissuta ma che è parte integrante della nostra identità vuol dire fare memoria, tenerne il filo perché non accada ancora ed è, anche, conoscere se stessi. “Latitudini delle braccia” è tutto questo: un documento storico redatto in forma poetica di una bellezza disarmante… Continue Reading


LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Cesare Pavese, Paolo Ruffilli, Dante Maffia, Maria Grazia Di Biagio, Luciano Nota, Marco Onofrio

Renato Guttuso, Bosco d’amore, 1985   DUE Uomo e donna si guardano supini sul letto: i due corpi si stendono grandi e spossati. L’uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo e ne palpita il molle costato. Le gambe distese sono scarne e nodose, nell’uomo. Il bisbiglio della strada coperta di sole è… Continue Reading


“La signora dell’acqua” di Daniele Cavicchia, Passigli, letto da Maria Grazia Di Biagio

La signora dell’acqua è il terzo poema in prosa di quella che qui, in precedenza, definivo “la trilogia di Micol”. L’opera nasce dalle macerie di un “diluvio” personale storicizzato nella dimensione spazio-temporale, quale atto di dolore estremo: il dolore morale dell’uomo che sopravvive alla propria carne. Questo poemetto, in misura crescente rispetto ai due che lo precedono,… Continue Reading


“Ciclica” di Anna Maria Ferramosca, La vita felice -2014, letto da Maria Grazia Di Biagio

“Scelgo mi piace e condivido” esordisce Annamaria Ferramosca nella prima della quattro sezioni che compongono quest’ultimo lavoro poetico edito da “La vita felice”. Un affascinante scandaglio dell’esistenza, affondo preciso nelle profondità della vita quotidiana. Anche e per primi gli aspetti ritenuti più banali, trascurabili, come le interazioni virtuali nella rete dei social, babele di una… Continue Reading