Angelo Casati, “Nel silenzio delle cose”, Edizioni Qiqajon Comunità di Bose, letto da Roberto Taioli

Presbitero dal 1954, incardinato nella diocesi di Milano, Angelo Casati ha sempre collegato la sua vocazione religiosa all’amore e al fascino della poesia. Essa contiene nelle venature più profonde la venatura della preghiera, ma non nel senso strettamente ecclesiale e teologico del termine, quanto piuttosto come ricerca del profumo delle cose e delle persone disseminate… Continue Reading


Romano Guardini, “Elogio del libro”, Editrice Morcelliana, Brescia – 2017, di Roberto Taioli

Il volume raccoglie il testo di una conferenza che Romano Guardini tenne nel lontano 1948 al Leibiniz-College dell’Università di Tubinga. La scrittura risente quindi dell’andamento del linguaggio “parlato” e l’autore non indulge in tecnicismi filosofici o teologici, ma assume il tono di una conversazione pacata pur se rigorosa. Nella Premessa del 1951 Guardini chiarisce che… Continue Reading


André Gorz, “Lettera a D. Storia di un amore”, Sellerio editore, letto da Roberto Taioli

Lettera a D. Storia di un amore di André Gorz rappresenta in un certo senso la continuazione e la conclusione del romanzo autobiografico Il traditore scritto nel 1958. Ciò non perché l’autore voglia dare compimento letterario a quell’opera (che resta in sé conclusa), ma in quanto di fatto ne attua una parte mancante, ne colma… Continue Reading


Su Kafka e l’estetica, di Roberto Taioli

Il breve testo kafkiano che leggiamo in coda a questo scritto, offre sollecitazioni, domande, ma non risposte conclusive. Kafka non elabora una estetica compiuta ,né si cura di sistemare teoreticamente i suoi pensieri. Un’estetica resta comunque sottesa allo scrivere kafkiano, seppur non esplicitata. Fa da sfondo, ma non appare compiutamente. Del resto ciò accade anche… Continue Reading


Marco Gal, “Flë (Poésie de plèisi et de deplèisi)”, Edizioni Vida, Gressan (Aosta), 2017 (opera postuma), di Roberto Taioli

“Flë . Il flë è quel miscuglio di fieno che si rinviene nel fienile in primavera quando il mucchio del foraggio è stato mangiato dalle mucche; esso contiene le semenze di tutte le erbe e i fiori del prato e sovente si adopera per seminare con risparmio. E’ la semenza naturale, grezza, non selezionata, che sigilla… Continue Reading