Gabriele D’Annunzio, “Sogno di un mattino di primavera” , a cura di Roberto Taioli

Il poema dannunziano, che in realtà è un atto unico teatrale, come peraltro l’autore dichiara, fu scritto nel 1897, dedicato ad Eleonora Duse e rappresentato l’anno dopo a Parigi, con la Duse come protagonista. Nel progetto iniziale di Gabriele D’Annunzio, l’opera avrebbe avrebbe dovuto essere la prima di una tetralogia dal titolo “Sogni e stagioni”,… Continue Reading


Jean Baptiste Cerlogne, “Lo tsemin de fer”, (La ferrovia), di Roberto Taioli

Jean Baptiste Cerlogne nasce nel 1826 a Saint-Nicolas (Aosta) ed è considerato il più importante e rappresentativo poeta patoisant valdostano. Proprio negli anni del soggiorno a Saint Jacques lavorò intensamente all’elaborazione del dizionario e della grammatica in lingua franco provenzale. Il poemetto, riproposto nella traduzione di Marco Gal, originariamente scritto in patois, risale al 1886,… Continue Reading


ORFEO, Frammenti, a cura di Roberto Taioli

Scriveva il nostro mai dimenticato Giorgio Colli che “Orfeo è la voce profonda della Grecia, da cui sorgono in parte, la religione, la poesia, la filosofia”. Colli attribuiva quindi all’orfismo uno strato ineludibile per comprendere la spiritualità greca in tutte le sfaccettature e i rivoli in cui si è immersa e convogliata. Ciò al di… Continue Reading


Sul Canzoniere di Cecco Angiolieri, di Roberto Taioli

La poesia di Cecco Angiolieri e il suo Canzoniere irridente e beffardo sono abbastanza noti anche se spesso offuscati da scuole poetiche di maggior risonanza, come la scuola siciliana di origine provenzale e il dolce stil novo. Compresso tra questi due poli l’Angiolieri è stato, spesso sbrigativamente, associato ad un filone comico- umoristico che serpeggiò… Continue Reading