Note agli “Idilli di Messina” di Friedrich Wilhelm Nietzsche, di Roberto Taioli

I sette componimenti in questione si trovano in apertura al volume di Friedrich Wilhelm Nietzsche La Gaia Scienza (nota introduttiva di Giorgio Colli, versione di Ferrucio Masini, Adelphi, Milano, 1977, pp. 11-17). Essi probabilmente risalgono all’anno 1882, allorché l’ormai apolide filosofo (aveva rinunciato alla cittadinanza tedesca) intraprese una serie di viaggi in Europa e in Italia… Continue Reading


Gabriele D’Annunzio, “Sogno di un mattino di primavera” , a cura di Roberto Taioli

Il poema dannunziano, che in realtà è un atto unico teatrale, come peraltro l’autore dichiara, fu scritto nel 1897, dedicato ad Eleonora Duse e rappresentato l’anno dopo a Parigi, con la Duse come protagonista. Nel progetto iniziale di Gabriele D’Annunzio, l’opera avrebbe avrebbe dovuto essere la prima di una tetralogia dal titolo “Sogni e stagioni”,… Continue Reading


Jean Baptiste Cerlogne, “Lo tsemin de fer”, (La ferrovia), di Roberto Taioli

Jean Baptiste Cerlogne nasce nel 1826 a Saint-Nicolas (Aosta) ed è considerato il più importante e rappresentativo poeta patoisant valdostano. Proprio negli anni del soggiorno a Saint Jacques lavorò intensamente all’elaborazione del dizionario e della grammatica in lingua franco provenzale. Il poemetto, riproposto nella traduzione di Marco Gal, originariamente scritto in patois, risale al 1886,… Continue Reading


ORFEO, Frammenti, a cura di Roberto Taioli

Scriveva il nostro mai dimenticato Giorgio Colli che “Orfeo è la voce profonda della Grecia, da cui sorgono in parte, la religione, la poesia, la filosofia”. Colli attribuiva quindi all’orfismo uno strato ineludibile per comprendere la spiritualità greca in tutte le sfaccettature e i rivoli in cui si è immersa e convogliata. Ciò al di… Continue Reading