Tre poesie inedite di Rossella Seller con una nota di Giorgio Linguaglossa

Steven Grieco Rathgeb ha scritto: «…di tutti i particolari “inutili” e “ripetitivi” contenuti nella mia poesia per il solo scopo di dirla compiuta essa conserva una molteplicità di collegamenti con i materiali inutilizzati, e sfrutta in modo esauriente quel potenziale per assurgere a struttura aperta; una composizione che, proprio per la sua incompiutezza, proprio per… Continue Reading


Francesco Di Giorgio, “La cruna lo spazio il tempo”, Progetto Cultura – 2016, nota di Giorgio Linguaglossa

Scrive Francesco Di Giorgio in una nota al volume: «Nello spazio intermedio tra il mondo dei vivi e il mondo dei morti si protende un margine di terra impercettibile, sottile, all’infinito, tra due mari tumultuosi. È la terra di mezzo dove s’incontrano le assenze, ma affacciarvisi porta allo slittamento della conoscenza in forme asustanziate in… Continue Reading


La poesia di Alessandro Moscè: L’esistenzialismo tra le cose, di Elisabetta Monti

Alessandro Moscè, poeta e scrittore nato nel 1969, con Hotel della notte (Buenos Aires 2018) conferma da tempo la sua predisposizione quando scrive in versi. Questa versione bilingue del suo libro più noto in poesia, lo rende a tutti gli effetti un autore esistenzialista, che farebbe pensare, anche menzionando il fortunato romanzo Il talento della… Continue Reading


Tzvetan Todorov, “L’arte nella tempesta”, Garzanti – 2017, di Maria Grazia Ferraris

Un saggio interessante, l’ultimo da lui scritto, di Tzvetan Todorov, è stato pubblicato da Garzanti, dopo l’uscita in Francia nel mese della scomparsa dell’Autore: ripropone una lettura colta e documentata della cultura russa tra le due rivoluzioni, il personaggio esemplare e complesso di K. Malevic, il pittore suprematista, nonché in controluce la sua vicenda personale… Continue Reading


Mario M. Gabriele, Poesie da “In viaggio con Godot”, Progetto Cultura – 2018, nota di Giorgio Linguaglossa

Ricevo da Ubaldo de Robertis questa citazione di Osip Mandel’stam sulla poesia. Credo che si attagli perfettamente alla poesia di Mario Gabriele e alla nostra sensibilità: “Non chiedete alla poesia troppa concretezza, oggettività, materialità. Questa pretesa è ancora e sempre la fame rivoluzionaria: il dubbio di Tommaso. Perché voler toccare col dito? E soprattutto, perché… Continue Reading


Poesie di Jakub Zonszajn, a cura di Paolo Statuti

Jakub Zonszajn, poeta, prosatore, saggista e drammaturgo polacco di origine ebrea, nacque a Łuków il 10 gennaio 1914 e morì a Varsavia il 7 febbraio 1972. Scrisse prevalentemente in lingua yiddish. Ricevette un’educazione tradizionale nella sua città, prima di trasferirsi con la famiglia a Varsavia nel 1930, dove frequentò la celebre Unione dei Letterati e… Continue Reading