“La poesia è finita. Diamoci pace. A meno che…” di Cesare Viviani, il Melangolo – maggio 2018.

“Si è detto che la poesia è anche, immancabilmente, esperienza del limite, limite che è già inizio dell’estraneità, e quindi illeggibile, insuperabile, non c’è parola, intuizione, simbolo o immaginazione capaci di farlo nostro o di ridurlo. È l’equivalente del limite ultimo della vita: in questo senso la poesia è vita, e non limitazione di essa. Vorrei… Continue Reading


Giuseppe Paternostro “Il linguaggio mafioso – Scritto, parlato, non detto”, Aut Aut Edizioni, 2017

Ciò che il libro vorrebbe far emergere è in primo luogo il paradosso della comunicazione mafiosa. Questo paradosso muove da una domanda, forse ingenua, ma non per questo meno necessaria da porsi: per quale motivo un’associazione che ha fatto della segretezza, del silenzio, di tutto ciò che apparentemente è l’antitesi della comunicazione, in una parola… Continue Reading


Alcune pagine de “Il volo di Pjatakov. La collaborazione tattica tra Trotskij e i nazisti” di Daniele Burgio, Massimo Leoni e Roberto Sidoli, PGreco Mimesis edizioni – 2017

Avvocato del diavolo: “Linköping, l’unico aeroplano atterrato a Kjeller nel dicembre del 1935, ecc.: sono forse notizie interessanti. Ma allora come spiegate che proprio l’intelligente e astuto (per vostra stessa ammissione) Trotskij e il suo avvocato Goldman citarono loro stessi, durante le sessioni della commissione Dewey, “Linköping” e “l’unico aereo”? Non era forse un fatto… Continue Reading


Guglielmo Peralta: la “Visione” e l’infinito, di Franco Di Carlo

La vita e il pensiero del mistico si fondano non solo sulla “visione” estatica e catartica, sulla contemplazione profetica ed anche ascetica, ma anche sull’azione concreta, su atti e fatti reali che avvengono in tempi e spazi precisi della natura e della società: opere, dunque, comportamenti (e perciò di rilevanza etico-esistenziale), che accadono in luoghi… Continue Reading


“Il doppio sguardo di Sophia – L’eterno femminino e il diavolo, nella vita e nella letteratura” di Carla Stroppa, Moretti&Vitali, letto da Gabriella Cinti

Leggere il libro “Il doppio sguardo di Sophia” di Carla Stroppa, significa porsi in ascolto degli echi del suo viaggio en Sophia, per seguire in una cerimonia iniziatica del pensiero, la sua autentica catabasi nell’anima realizzata in questa opera. Personalmente, è di conforto innanzi tutto la sua focalizzazione, non banalmente di genere, sul femminile a… Continue Reading


Il problema del linguaggio in poesia, di Domenico Alvino (seconda parte)

L’oggettività convenzionale delle scienze appena richiamate, così importante che talvolta, qualora manchi, è necessario stabilirla a mezzo di stipule, è dovuta al fatto che le suddette discipline hanno una modalità operativa molto simile a una deissi. C’è il dato e c’è il discorso che lo indica, lo significa (signum facit), pressappoco nella formula: “questo è… Continue Reading


Il problema del linguaggio in poesia, di Domenico Alvino (prima parte)

È necessario preavvertire che il linguaggio qui in discorso non è quello che, in ordine alla mappatura cerebrale, s’intende in espressioni quali “i centri del linguaggio”, vale a dire quella generalissima «capacità peculiare della specie umana di comunicare per mezzo di un sistema di segni vocali»1, ma più semplicemente quello che s’intende quando lo si… Continue Reading


“La donna e il mare: gli archetipi della scrittura di Corrado Calabrò” di Carlo Di Lieto. “Ho gli orecchi pieni di mare” poesia di Corrado Calabrò

La scrittura di Corrado Calabrò merita un’analisi concentrica, attraverso l’esegesi psicoanalitica; discussa e analizzata dalla critica militante, nell’arco di oltre un cinquantennio (1960-2014), è stata esaminata nei suoi valori formali ed espressivi, ma non è stata sufficientemente valorizzata nelle sue forti peculiarità psicologiche. Ed è ciò che si tenterà di fare, in quanto lo si… Continue Reading