Francesca Lo Bue, “I canti del pilota”, Società editrice Dante Alighieri – 2019, nota di Giorgio Linguaglossa

Francesca Lo Bue è una poetessa di lingua spagnola e, in particolare, dell’America latina, tutta la sua imagery ce lo rivela, e anche la contestura fono simbolica del suo lessico. Ad esempio, se osserviamo la catena delle parole metafore, le parole femminili: (fiamma, acqua, alba, sera, carne, parola) etc., di contro alle parole maschili (ferro,… Continue Reading


Giorgia Stecher e il rapporto con la tradizione novecentesca. Poesie inedite a cura di Giorgio Linguaglossa

Innanzitutto do l’annuncio che sto preparando l’edizione di Tutte le poesie di Giorgia Stecher in un volume che vedrà presto la luce con l’Editore Progetto Cultura. Si tratta di un evento importante perché la Stecher insieme a Maria Rosaria Madonna, sono le due poetesse più importanti degli anni Novanta del Novecento. Giorgia Stecher si situa, stilisticamente, nel Moderno,… Continue Reading


Edith Dzieduszycka, un poemetto da “Squarci”, Progetto Cultura – 2018, lettura di Sabino Caronia

Ha ragione Giorgio Linguaglossa a dire che anche in Italia esistono poetesse di tutto rispetto che si rifanno alla linea europea del minimalismo metafisico della Szymborska come Anna Ventura e, appunto, Edith Dzieduszycka. Il critico romano parla a proposito di quest’ultima di una indagine intorno a un particolarissimo stato psicologico, o campo psicologico dell’inconscio e… Continue Reading


“Preghiera per un’ombra”, poesia di Giorgio Linguaglossa commentata da Gino Rago

“Noi tutti siamo ombre fuggevoli…” è l’apoftegma linguaglossiano che sostiene il suo polittico ove l’idea di “ombra” è già nel titolo. Conoscendo, da lunga frequentazione, la formazione culturale di Giorgio Linguaglossa posata su chiari e irrinunciabili punti di riferimento anche di filosofia estetica, un commento organico a questa “Preghiera per un’ombra” non può sottrarsi al… Continue Reading


Tadeusz Różewicz presentato da Paolo Statuti. Una poesia del grande poeta polacco commentata da Giorgio Linguaglossa

Poeta, drammaturgo, novelliere e saggista, Tadeusz Różewicz  – da qualcuno definito “specchio e sismografo della realtà contemporanea” – è senza dubbio il più illustre scrittore polacco della generazione cui la guerra tolse la prima giovinezza. E’ nato il 9 ottobre 1921 a Radomsko. Durante il periodo dell’occupazione si mantenne dando lezioni private e lavorando saltuariamente come operaio… Continue Reading


Una poesia di Lars Gustafsson , “Ibn Batutta” tradotta da Fulvio Ferrari, commento di Giorgio Linguaglossa

Propongo ai lettori di Erato questa poesia del poeta e scrittore svedese Lars Gustafsson. Si tratta di una potente parabola della vicenda dell’uomo sulla terra, sul suo destino. Ci sono i quattro elementi: acqua, terra, fuoco e aria e c’è il Geviert, la quadratura di tutti gli elementi; in più c’è l’altezza smisurata: il Nord,… Continue Reading