Una poesia di Ennio Contini da “Viaggio nel buio / Journey into the dark ” – Chelsea Editions di New York (2017), commento di Giorgio Linguaglossa

Un giorno mi chiuderete gli occhi Ogni sera augurandomi la buona notte girate l’interruttore della luce. Così un giorno mi chiuderete gli occhi. E più non udrò l’allegro scampanellio delle vostre voci non vedrò la folgore del riso illuminarvi gli occhi non sentirò il tepore del vostro sonno scaldarmi il cuore dopo i giuochi del… Continue Reading


“Le strade mai più percorse” poesia di Donatella Costantina Giancaspero, commento di Giorgio Linguaglossa

  Le strade mai più percorse Le strade mai più percorse: esse stesse hanno interdetto il passo – alla stazione Bologna della metro blu, una donna. Sospesa. In anticipo sulla pioggia –. Qualcuno ha voltato le spalle senza obiettare, consegnato alla resa gli occhi che tentavano un varco. Le ragioni, mai sapute, vanno. Inconfutate –… Continue Reading


Seconda edizione Premio Letterario “L’albero di rose”. Sillogi vincitrici, menzionate e segnalate – sezione silloge poetica edita

Seconda edizione Premio Letterario “L’albero di rose”. Sillogi vincitrici, menzionate e segnalate – sezione silloge poetica edita.   PRIMA CLASSIFICATA: M’illumino di mensole   COME POTRO’ ANCORA DIRTI La fradicia zoppia s’inzolla tumida di stallo a brevicollo m’accompagna al fondovalle che lacera il paesaggio di foglie fritte sparpagliate a festa e se la landa sgomma… Continue Reading


Poesie di Corrado Calabrò, Anna Maria Curci, Maria Grazia Di Biagio, Furio Durando, Donatella Costantina Giancaspero, Giorgio Linguaglossa, Donato Loscalzo, Luciano Nota. La redazione vi augura buone vacanze. Torneremo il 4 settembre

  UNA LAMA NEL MIELE Una scaglia dorata ricopre il grembo senza sale del mare di gennaio. S’allunga il fiume nel golfo invetriato come una lingua nel miele. Pugnala a freddo l’azzurro la scia di ghiaccio di un Phantom. Come una lama nel miele affondi nel cuore il tuo sguardo. Corrado Calabrò   LA CADUTA… Continue Reading


Dal Postmoderno decadentistico al postmoderno forte. “Il Vuoto non è il Nulla” poesia di Gino Rago con una nota di Giorgio Linguaglossa

Il Vuoto non è il Nulla Preferiva parlare a se stesso. Temeva l’altrui sordità. “L’intenzione dello Spirito Santo è come al cielo si vada. Non come vada il cielo”. (…) A Pisa tutti tremarono. Il poeta vero ama la nascita imperfetta delle cose. Come fu. In principio… Il vero poeta lo sa. E’ nei primissimi… Continue Reading