Steven Grieco Rathgeb, poesie da “Entrò in una perla”, Mimesis Hebenon, testi ital/inglese – 2016, nota di Giorgio Linguaglossa

In queste poesie di Steven Grieco Rathgeb tratte da Entrò in una perla (Mimesis Hebenon, 2016), protagonista è il Tempo «disfanico» (parola creata da Steven Grieco), l’Aion di Scelsi, (la lontananza nostalgica che è una creatura del tempo), il Tempo eterno, da cui Cronos che, per Aristotele, è l’«immagine mobile dell’eternità», il tempo ciclico che appare in quello che… Continue Reading


Giuseppe Manitta, da “Gli occhi non possono morire”, Italic – 2018, commento di Giorgio Linguaglossa

Il problema della poesia italiana di questi ultimi tre/quattro decenni è sempre quello, non è cambiato. Fin quando i poeti italiani penseranno di fare poesia con i commenti ironici, i fraseggi post-patafisici, il bon ton, il maledettismo, la performance, la pièce teatrale, la poesia giocosa, etc. non faranno altro che letteratura di seconda e terza… Continue Reading


Luciana Vasile, due poesie da “Libertà attraverso”, Progetto Cultura – 2018, nota di Giorgio Linguaglossa

Ciò che resta al fondo della questione stilistica nella poesia di Luciana Vasile è la narratività, lo specchio opaco dell’«io» poetico, il calco mimetico che ha preso il modello narrativo ad icona della propria procedura. Luciana Vasile accetta l’io narrante, posiziona i linguaggi allo stato di radura narrativa, li riposiziona in «uno spazio interiore come… Continue Reading


Edith Dzieduszycka, poesia da “Squarci”, Progetto Cultura, Roma – 2018, commento di Donatella Costantina Giancaspero

Edith Dzieduszycka con questo suo libro di racconti poetici si comporta come un commissario che stia eseguendo un sopralluogo sul luogo di un delitto, solo che non si tratta di un delitto normale ma di un delitto che si è consumato nella notte dei tempi tra le pareti dell’Inconscio; la poetessa si muove come in… Continue Reading


Quattro poesie di Donatella Costantina Giancaspero da “Ma da un presagio d’ali” (2015), nota di Giorgio Linguaglossa

È domani Eppure è già domani a quest’ora fonda della notte, quando nei condomini i muri, che separano vita da vita, hanno spessori di silenzio e dalle strade il buio rimanda rare sirene, eco sorda di macchine. S’impiombano attoniti, nel vuoto, i binari della metro di superficie. È domani, e non vale la veglia ostinata,… Continue Reading


Maria Rosaria Madonna – Poesie scelte – Stige. Tutte le poesie (1990-2002), Progetto Cultura, Roma 2018, lettura di Donatella Costantina Giancaspero e nota di Giorgio Linguaglossa

Tra le poetesse del novecento Maria Rosaria Madonna (Palermo, 1942 – Parigi, 2002) è probabilmente la più grande. Adesso, questo libro in edizione critica curato da Giorgio Linguaglossa, ci consegna uno dei percorsi più originali della poesia italiana del secolo scorso. Scrive l’autrice nel Postscriptum al volume di Tutte le poesie: La poesia è il linguaggio… Continue Reading


Guglielmo Aprile, “Il talento dell’equilibrista”, Giuliano Ladolfi Editore, letto da Giorgio Linguaglossa

Per racchiudere il lavoro poetico di Guglielmo Aprile in una definizione precisa dovremmo parlare di poesia della disseminazione prosastica. Da un lato, Aprile preferisce la raffigurazione di un quotidiano dimesso, con illuminazioni laterali, direi di transito, colori ridotti al chiaroscuro, transito sulla linea delle cose; dall’altro, c’è il progetto di indicare le «cose» come se… Continue Reading