La chiéve Me lu deciste appéne arrevéte alla irótte, ca sté sótte la cénere. Mó, tatà, a nnòtte a nnòtte, nde pòzze addummanné la chiéve addónne sté, se sté sótte la cénere. Pochissimi poeti della neodialettalità sono stati così costanti nel perseguire un loro discorso poetico serrato e circostanziato come ha fatto Francesco Granatiero ed… Continue Reading
Breve analisi del Futurismo, di Marco Onofrio
Il “manifesto” che esce sulle colonne del quotidiano parigino «Le Figaro» il 20 febbraio 1909, a firma di Filippo Tommaso Marinetti, segna la nascita della prima grande avanguardia storica del Novecento: il Futurismo. È da qui che, per filiazione e contaminazione, derivano gli altri movimenti successivi: Cubismo, Dadaismo, Surrealismo, Espressionismo. Il Futurismo rappresenta, con ogni… Continue Reading
“Zingari della galassia” di Luigi Gallo, letto da Marco Onofrio
«Un sorriso delicato con una punta di ambiguità attraversò il volto di Mascara mentre si spogliava. Peter pensò la meraviglia proibita di una casa rustica sul mare, un muro alto, assolato, coperto di rampicanti, le persiane chiuse contro la calura estiva. Immagini prese da dipinti di epoche lontane o forse da storie di Nostalgia gli… Continue Reading
La poesia di Germain Droogenbroodt, di Dante Maffia
Muze Maagdelijk zeil dat over het schaliewater van de meerspiegel schuift alleen het kluifhout volgt de roepstem van de meeuw soms opvliegt rakelings bij de hemel komt een arend met Icarusvleugels Musa Vela immacolata che slitta sull’ardesia dello specchio del lago segue solo il bompresso il richiamo del gabbiano talvolta si alza quasi rasenta… Continue Reading
Marco Bellini, “La distanza delle orme”, La Vita Felice – 2015, letto da Narda Fattori
Marco Bellini è noto per essere un poeta di sorvegliato registro lirico, di contenuto profondo, ampio nel dettato colto ma mai ampolloso e/o intellettualistico. Quanto sopra affermato non è riconoscibile in questo volume; coraggiosamente Bellini si è avviato sul sentiero del nuovo, del futuro, comunque del futuribile , soprattutto ha dato voce alle istanze interrogative… Continue Reading
Dante Maffia, MONTE SARDO, Rubbettino, Soveria Mannelli, letto da Francesco M. T. Tarantino
Un pullulare di personaggi, di avvenimenti, di situazioni umane, di eventi drammatici, di racconti umoristici, di paesaggi, di umori, non tante storie, tuttavia, ma la Storia, raccontata con quella umanità necessaria per far comprendere i risvolti e gli sviluppi della Politica, con la lettera maiuscola. Direi che si tratta di un libro in cui a fare… Continue Reading
Nel 750° anniversario della nascita di Dante. Come sarà che l’Etiope andrà in Paradiso ovvero cultura e intercultura in Dante, di Giovanni Caserta
In tempi recenti, la riacutizzazione più o meno improvvisa degli odi razziali e delle differenze etniche ha portato non poche istituzioni educative e culturali ad affrontare, a più riprese, il tema della cosiddetta intercultura. Generalmente i progetti finalizzati, se nati in concomitanza con alcuni fatti di cronaca, non sortiscono, almeno per l’immediato, alcun effetto, perché… Continue Reading
Giovanni Caserta, “Michele Parrella – il rapsodo che cantò la storia al suono del cupo cupo”, Villani Editore, letto da Dante Maffia
DELITTO ALL’IDROSCALO (a Pier Paolo Pasolini) Ti hanno sfigurato in un’Italia che più non riconosci. E massacrato nell’ambigua certezza che il tuo corpo per gli altri non avrà altro giudice che la furia dei tuoi fratelli infelici. Ora anche il tuo rimpianto è stato ucciso. E nessuno di noi può credere che l’amore ha calpestato… Continue Reading




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