“Paesaggio liquido” di Antonella Radogna, letto da Francesco M. T. Tarantino

Un libro bello, che non ha bisogno di alcun commento, quindi il mio scritto sarà l’omaggio a una poetessa ben definita la cui scrittura straborda di contenuto e di sostanza nonché di ritmo incessante ed essenziale. I versi non lasciano spazio ad alcun sottinteso o a mancanze di soluzioni di continuità esistenziali inespresse o solamente… Continue Reading


La paura per la libertà. Così nacque il Cristo si è fermato a Eboli, di Giovanni Caserta

Una parentesi quasi oscura, avvolta in un alone di mistero,  rimaneva la permanenza di Carlo Levi a Firenze. La cosa pesava particolarmente, considerato che a quei mesi di forzato isolamento, tra l’inverno del 1943 e l’aprile del 1945, avvenne che egli scrivesse il Cristo si è fermato a Eboli. Solo a frammenti si veniva a… Continue Reading


La poesia di Luis de Góngora (EdiLet, 2015). Note introduttive di Marco Onofrio

Con l’Antologia di Sonetti e Poemi di Luis de Góngora (2015, pp. 196, testo a fronte, Euro 16), tradotti da Luigi Fiorentino, EdiLet sopperisce a un vuoto bibliografico generatosi, negli ultimi anni, intorno all’opera del poeta spagnolo, le cui edizioni italiane sono ormai pressoché introvabili. Completamente dispersa nei meandri dell’oblio era, ad esempio, l’edizione originaria (Ceschina,… Continue Reading


Otto voci poetiche fiorite nel teatro italiano d’oggi (M. Gualtieri, C. Lievi, D. Maraini, M. Martinelli, E. Moscato, M. Palladini, F. Randazzo, G. Scabia), di Giorgio Taffon

Il Novecento letterario italiano dal secondo dopoguerra in poi, ha registrato presenze di scrittori e poeti che hanno elaborato scritture da offrire alla scena, spesso con importanti risultati anche spettacolari, da Pier Paolo Pasolini a Mario Luzi, da Giovanni Testori a Edoardo Sanguineti, per restare a nomi esemplari (per approfondimenti  rinvio a M. Ariani, Giorgio… Continue Reading


Fernanda Romagnoli: la cicala che disobbedì ai grilli del focolare, di Michele Rossitti

Conquistare il vero in anima e corpo è il commiato di Una stagione all’inferno. Il richiamo a Rimbaud sottrae alle convenzionalità lessicali di un conflitto irrisolto la sostanza di una voce drammatica. Al consueto dissidio tradotto nel dialogo fitto di ansiose domande si alterna la dolorosa concentrazione sul reale, quasi a rintracciarvi al di fuori una… Continue Reading


Stefano Rodotà, “Diritto d’amore”, Editori Laterza – 2015, letto da Dante Maffia

Non so quanti giuristi abbiano il dono di associare alla scientificità della materia che interpretano una sensibilità rara come quella di Stefano Rodotà, originario di San benedetto Ullano, in provincia di Cosenza, professore emerito di Diritto civile dell’Università La Sapienza di Roma e uno degli autori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea. Anche nelle opere… Continue Reading