Konstantin Kavafis è un poeta che appartiene a tutte le epoche e a nessuna, è senza tempo, e tuttavia non lo si può definire metafisico, ontologico, astratto e lontano dalle problematiche e dalle vicissitudini del sociale e della politica. Anzi… proprio perché non fustiga direttamente niente e nessuno le sue parole diventano coltelli acuminati che… Continue Reading
Alcune Rime di Michelangelo Buonarroti
Caprese 1475 – Roma 1564 Scultore, pittore, architetto. Giovinetto, visse alla corte di Lorenzo il Magnifico, a Firenze, ove tornò dopo aver soggiornato a Venezia, a Bologna, a Roma. Chiamato (1505) dal papa Giulio II, fu poi al servizio di Leone X e di Clemente VII. Cacciati i Medici da Firenze, fu al servizio della… Continue Reading
Cinque poesie di Luigi Paraboschi
I VIAGGIATORI LOW COST I viaggiatori low cost che scelgono la notte hanno pieghe increspate agli angoli degli occhi e bocche amare rivolte verso il basso dal sapore di pentole incrostate messe poi a macero in fondo ai lavandini perché hanno visto i colori di molte albe e sanno… Continue Reading
“La scala”, poesia inedita di Luciano Nota
Non sono fatto d’azzurro neppure di rosa. Sono ancora legato a una scala fatta di pioli e di vuoti un insieme di solchi che cremano l’atrio il puntello. Di continuo sento il crepitio stordito del legno del cibo ammassato sul terreno. Mi chiedo quale vento possa io inalare nel lanciare la spalla il corpo intero… Continue Reading
Tre poesie degli autori di Erato
Quando sarò lontano ti sognerò e, sognandoti, mi sforzerò di non sognare pensando di toccare per davvero la tua pelle di luna, i tuoi capelli e metterò la mano sulla tua schiena sotto la maglietta, da te guidato lì ridendo per l’intesa. E riuscirò, perfino sul fantasma, a fare presa. Paolo Ruffilli Era certo… Continue Reading
Il poeta e la farfalla di Dante Maffia (Lepisma, 2014), letto da Renato Fiorito
Leggendo il libro appena uscito di Dante Maffia, Il poeta e la farfalla, ho capito che per lui l’amore è una sfida alla decadenza, alla morte, all’arrendersi alle ragioni del tempo. Del resto lo dice chiaramente nella poesia d’apertura: “E io che non volevo morire/ a poco a poco/ ma nel fulgido impatto/della dissolvenza,/ nel… Continue Reading
Tre poesie di Maria Pina Ciancio
Stese panni biancoazzurri al filo delle rondini nere di ritorno e rimase immobile scarmigliata dal vento i capelli e i vestiti graffiati da carezze senza cura chissà perché in quella casa dai tetti rossi il tempo presente era sempre altrove (da La ragazza con la valigia, 2008)
“Canti d’Amore”, primo e-Book de “I Quaderni di Erato”
Non è facile trovare trenta poesie, di trenta poeti diversi, che abbiano un respiro puro, un loro passo aperto e piacevole, una loro identità spiccata e un timbro riconoscibile. Di solito le antologie, soprattutto quelle tematiche, raccolgono ciò che passa il convento. Qui si sconfigge questo luogo comune, perché non si tratta di un convento… Continue Reading




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