La cifra estetico-stilistica che subito si impone alla lettura analitica di questo libro poetico è la dualità linguistico-formale con cui si misura Francesco Di Giorgio la cui ricchezza lessicale che sostiene le due sezioni (Nero di luce a specchio, La ballata della figlia della luna) che compongono questo originale lavoro, congedato come La cruna lo… Continue Reading
“POLENE” di Claudio Magris, La nave di Teseo – 2019, letto da Maria Grazia Ferraris
Pensavo che Claudio Magris ( fine saggista, critico letterario, romanziere, letterato a tutto campo) per i suoi ottant’anni si fosse concesso l’ultima importante fatica letteraria, i cinque splendidi racconti, uniti dal titolo del racconto eponimo Tempo curvo a Krems, con le sue affabulazioni su un tema unico, quello della vecchiaia, quasi a fare il punto… Continue Reading
Edith Dzieduszycka, “d’orod’argentod’ombra”, Genesi Editrice – 2019, letto da Gino Rago
Nelle tre sezioni che compongono questa sua recentissima raccolta poetica , d’orod’argentod’ombra, Edith Dzieduszycka compie un lungo viaggio nel tempo interno delle parole per approdare a una riflessione sulla nostra presenza nel mondo, e sulla mortalità, avvalendosi di metafore sulla frammentazione, fantasmatizzazione, perdita d’identità dell’uomo contemporaneo. Si avvale di una lingua essenziale, senza arabeschi e… Continue Reading
“Strano virus il pensiero” di Lidia Sella, La Vita Felice – 2016. La peregrinazione vertiginosa nel “pensiero poetante” di Lidia Sella, di Gabriella Cinti
Viaggio di senso dentro un medium di parole, appassionato quanto lucido e diamantino, interrogazione pulsante sull’onda di una peregrinazione interiore quanto galattica, così ci appare questo singolare volume poetico di Lidia Sella. Oltre alla prodigiosa cultura, anche scientifica, che non solo sottende i suoi versi ma li anima facendone cosa viva e calda – parola… Continue Reading
Il divenire sciamanico negli oracoli ignei di Gianpaolo G. Mastropasqua: “Viaggio salvatico”, di Gabriella Cinti
L’opera di Gianpaolo G. Mastropasqua si presenta come una cavalcata gnoseologica all’interno di una cosmogonia originaria, dove è il logos carneo, vociante e pensante a essere demiurgo uroborico di un perenne divenire, in cui il proton domina e occhieggia arcaico, astrale e tellurico, fin nelle più vicine propaggini temporali. Tuttavia, l’afflato nostalgico e aurorale è… Continue Reading
Sul saggio di Alberto Folin: “Il celeste confine – Leopardi e il mito moderno dell’infinito”, Marsilio – 2019, di Gabriella Cinti
In questa mirabile opera critica mi ha colpito l’originale approfondimento in relazione al fondamento “mitico” della poesia di Leopardi, come strumento ermeneutico e medium (nell’accezione arcana del termine) filosofico. Infatti, Alberto Folin illumina un nodo esegetico imprescindibile per una comprensione più completa del poeta. Nella tensione verso l’”invisibile”, l’”irrappresentabile”, Leopardi ritiene, come focalizza Folin” che… Continue Reading
Claudio Magris – Il tempo curvo, di Maria Grazia Ferraris
Per i suoi ottant’anni Claudio Magris ( fine saggista, critico letterario, letterato a tutto campo) si concede l’ultima importante fatica letteraria, cinque racconti, uniti dal titolo del racconto eponimo Tempo curvo a Krems, regalandoci le sue affabulazioni su un tema unico, quello della vecchiaia, contemporaneamente ricordandoci che il racconto- genere letterario sempre un po’ trascurato-… Continue Reading
Tre poesie di Cinzia Della Ciana da “Ostinato”, Helicon Edizioni – 2019, nota di lettura di Franco Di Carlo
Il discorso poetico di Cinzia Della Ciana segue un percorso espressivo basato su un progetto che pone la foné al centro della sua partitura compositiva: la sua poesia vuole fare “suonare le parole” ed anche risuonare al livello connotativo e fonosimbolico. Il loro corpo sonoro diviene esemplare significativo. E al critico spetta il compito di… Continue Reading




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