Garbo misurato e pacata attenzione misti a cautela nel formulare i giudizi all’occorrenza sanno farsi soavi e implacabili rasoi. Così la misura di Giuseppe Pontiggia, scomparso nel 2003, si colma nella narrativa, in articoli di giornale brevi e mantenenti rigore di saggio, secca concentrazione o aforismo. L’economia della frase è programmata, forse vocazionale per dissidio… Continue Reading
“Vicinissima e pur lontana”: Aldo Onorati e Roma, di Marco Onofrio
Benché di origine brasiliana (la nonna materna era di Säo Paulo) e tradotto ormai in oltre venti lingue, tra cui cinese, coreano, arabo, esperanto, romeno, russo, polacco e portoghese, Aldo Onorati è uno scrittore profondamente e intensamente “laziale”. Erede di una latinità vissuta come istinto rabdomantico e memoria del sangue e coscienza saporosa delle comuni… Continue Reading
I molli “inganni” dello scirocco: Sandro De Feo e Roma, di Marco Onofrio
Critico letterario, teatrale, cinematografico e di costume, scrittore, sceneggiatore, giornalista, Sandro De Feo ha contribuito ad inventare, insieme con Fellini, Flaiano e Brancati, il mito italiano e poi internazionale della “dolce vita”. Di origine pugliese (nato a Modugno, in provincia di Bari, il 18 novembre 1905), fu una presenza importante e per molti versi proverbiale… Continue Reading
Iacopo Sequi, “Piazza Libertà”, Fermento Edizioni, 2014, letto da Dante Maffia
Un romanzo avvincente, che sembra volerci riportare ai tempi del neorealismo, a quando le vicende della Resistenza ebbero il sopravvento su tutto e fecero fiorire narrazioni interessanti e a volte di rara bellezza. Penso soprattutto a Beppe Fenoglio. Ma Piazza Libertà non ha nessuna delle caratteristiche legate agli anni successivi al dopoguerra, vive dentro un’atmosfera che… Continue Reading
Giuseppe Manfridi, “La cuspide di ghiaccio”, Gremese, letto da Dante Maffia
Sono sempre stato convinto che i romanzi degli scrittori di teatro pullulano di vita vera e spesso sono più palpitanti di tanti altri libri di scrittori dediti interamente alla narrazione. E c’è una ragione obiettiva in questo, essi sono abituati al dialogo, sono duttili ed essenziali e non fanno mai aggiunte esornative che non servano alla… Continue Reading
Ester Monachino, Damareta – sosta di una regina ad Akrai, Aletti Editore, letto da Anna Maria Bonfiglio
Una nuova opera di narrativa ci perviene dalla penna felice e feconda della scrittrice e poetessa Ester Monachino, artista nota in campo nazionale. Un romanzo storico di grande valenza incentrato sulla figura di Damareta, figlia di Terone d’Akragas e moglie di Gelone re di Gela. La narrazione è impiantata sul viaggio che la regina compie… Continue Reading
Le ragioni dell’amore nei primi quattro romanzi (Le due folle, L’inquisito, Il papa, Il passo lungo) di Giorgio Saviane, a cura di Dante Maffia
Parecchi anni fa, esattamente nel 1985, scrissi un libro su Giorgio Saviane edito da “Lunarionuovo” di Catania con una lunga e dettagliata Presentazione di Dario Bellezza. Non sono stato mai soddisfatto del lavoro e ne do le motivazioni. Era l’epoca in cui, dopo avere letto le opere di alcuni autori italiani, mi piaceva tracciarne un… Continue Reading
Il tramonto della masseria, alba della riforma agraria, di Giovanni Caserta
C’è stata, in questi giorni, per i tipi di Hacca, Matelica (MC), la ristampa del romanzo-inchiesta La masseria di Giuseppe Bufalari, fiorentino, dall’Ente Riforma inviato a Calvello, negli anni 1953-54, quale assistente sociale con funzione, anche, di maestro elementare. Suo compito era quello di preparare l’ambiente alla accettazione della riforma agraria. Il romanzo registra, di… Continue Reading




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