“Racconti impertinenti” di Massimo Pacetti, letto da Marco Onofrio

Del vocabolo “impertinente” la lingua italiana contempla due accezioni fondamentali: quella – più comune – di “irriguardoso, sfacciato, insolente”, e quella – più rara – di “non pertinente”. Il titolo del nuovo libro dello scrittore sestese Massimo Pacetti, il suo quindicesimo volume edito, assume l’attributo in entrambe le accezioni: sono Racconti impertinenti (EdiLet, 2016, pp.… Continue Reading


Martino Migli – Gabriele Sanzini – Francesco Taranto, “Cervellini in fuga”, Milano, Mondadori – 2015, letto da Dante Maffia

Con il passare del tempo cambiano i significati delle parole e cambiano anche le parole per designare una cosa che prima era chiamata diversamente. L’emigrazione, per esempio, adesso si chiama fuga ed è facile sentire, quasi giornalmente ai telegiornali e ai dibattiti televisivi, che si tratta di cervelli in fuga. Ma sappiamo che accanto agli… Continue Reading


Maria Grazia Ferraris, “Storie fantastiche”, Edizioni ETS – 2015, letto da Roberto Taioli

La dislocazione temporale pare appartenere al mondo poetico e letterario di Maria Grazia Ferraris, che raccoglie in questo volume quattro racconti estremamente  delicati e apparentemente autonomi.  In realtà il libro traluce una precisa geometria,  in quanto incardina al centro due temi mitologici (Cassandra, Ulisse a Telemaco) affiancati  in apertura ed in  chiusura da due testi… Continue Reading


La paura per la libertà. Così nacque il Cristo si è fermato a Eboli, di Giovanni Caserta

Una parentesi quasi oscura, avvolta in un alone di mistero,  rimaneva la permanenza di Carlo Levi a Firenze. La cosa pesava particolarmente, considerato che a quei mesi di forzato isolamento, tra l’inverno del 1943 e l’aprile del 1945, avvenne che egli scrivesse il Cristo si è fermato a Eboli. Solo a frammenti si veniva a… Continue Reading


“Silenzi in montagna” di Luca Serenthà, Mimesis, letto da Roberto Taioli

Il tema del silenzio alpino è al centro di questo breve racconto di Luca Serenthà, ma più che un racconto in senso stretto le riflessioni dell’autore, filtrate da due personaggi fittizi (Andrea, giovane appassionato di montagna e Oreste, esperto gestore di un rifugio) sembrano essere una iniziazione al silenzio come condizione ontologica del vivere. La… Continue Reading


“La giostra del vuoto” di Patrizia Pallotta, letto da Marco Onofrio

Questo secondo libro di racconti di Patrizia Pallotta, “La giostra del vuoto” (Universitalia, 2012, pp. 156, Euro 12), conferma, dopo il “battesimo” di “Racconti senza polvere” (2009), le qualità poetiche e atmosferiche della sua scrittura in prosa. È un’autrice predisposta al chiaroscuro: sfumature soffuse, mezzi toni, “pennellate” tenui, trasparenze velate, aloni smerigliati e malinconici. Come… Continue Reading


Angelo Gaccione, La signorina “Volentieri”, Oltre Edizioni, letto da Dante Maffia

Tanti anni fa dedicai un intero numero della rivista “Il Policordo” al racconto con un titolo, “Perché il racconto”,  che voleva provocare e chiarire soprattutto le posizioni delle case editrici che si ostinavano e si ostinano a dire che i libri di racconti non sono vendibili e quindi non bisogna pubblicarli. Eppure, lasciando stare la tradizione… Continue Reading