Ho conosciuto Goliarda Sapienza negli anni Settanta come poetessa. Delle sue poesie mi aveva parlato con entusiasmo Attilio Bertolucci. Anche se lei si sentiva votata soprattutto alla narrazione. Ma Goliarda aveva una naturale disposizione alla scrittura lirica indipendentemente dal fatto che si trattasse di poesia, anzi di più proprio nella sua prosa. Pensava che scrivere… Continue Reading
“Se pure osi” e “Nero”, due poesie di Mario Luzi pubblicate sulla rivista “Civiltà delle macchine” nel 1957
Le due liriche di Mario Luzi Se pure osi e Nero, risalenti al 1953 e poi inserite nella raccolta “Onore del vero” del 1957, furono pubblicate su uno degli ultimi numeri della rivista “Civiltà delle macchine” diretta da Leonardo Sinisgalli. La rivista, uscita in 32 numeri dal 1953 al 1958, fu una vera e propria fucina culturale… Continue Reading
“Via Velasca” di Leonardo Sinisgalli. La poesia e il sentimento di un luogo, di Fabrizio Milanese
Ci sono luoghi dove vorremmo restare sepolti. Noi andiamo alla ricerca di questi luoghi. (Leonardo Sinisgalli in “Furor mathematicus”) Via Velasca, nel centro di Milano, a poco meno di cinquecento metri dal Duomo, cancellata, come del resto molte altre parti centrali, dai gravissimi bombardamenti delle Forze alleate che hanno martoriato la… Continue Reading
“Preludio orchestrale” di Luigi Pirandello
Fuori di chiave, pubblicata nel 1912, rappresenta il momento più alto del canto pirandelliano. A monte della raccolta dobbiamo porre la poetica de L’umorismo (1908) che riflette il chiarimento interiore intervenuto in Pirandello. La poetica dell’umorismo costituisce infatti il supporto delle liriche di Fuori di chiave e in particolare della prima poesia Preludio orchestrale, metafora… Continue Reading
“Città vecchia” poesia di Umberto Saba
Già dal 1913 il poeta Umberto Saba lavora al Canzoniere concependolo come un progetto di messa a punto del cammino poetico compiuto. L’opera, a cui Saba dedicherà un continuo e costante aggiornamento, comprende 437 poesie scritte tra il 1900 e il 1954, vede la sua prima edizione nel 1921 con tiratura di 500 copie edita… Continue Reading
“Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo, commento di Fabrizio Milanese e lettura di Arnoldo Foà
La poesia Ora che sale il giorno inclusa nella raccolta “Nuove Poesie” che comprende liriche composte tra il ‘36 e il ’42, esce insieme alla raccolta definitiva fino ad allora della produzione di Salvatore Quasimodo nel 1942 con il titolo “Ed è subito sera”. La raccolta che, oltre a queste ultime liriche, raccoglie anche le precedenti Acque e… Continue Reading
“Lucca” di Giuseppe Ungaretti
Non si può che rimanere scombinati dinanzi a tanta grandezza poetica, alla capacità del poeta di stupirsi nei luoghi d’infanzia e riflettere sommessamente sul tempo e sulla morte. Brividi che faticano a placarsi perché in questa poesia arde in modo assoluto la vita, l’esistenza e l’opaca sua trasformazione. Il tragitto è tranquillità e terrore, è… Continue Reading
“Al padre” di Salvatore Quasimodo, nota di Rosalma Salina Borello
Il terremoto di Messina del 28 dicembre 1908 fu la scoperta precoce del dolore e della violenza: il paesaggio sconvolto, i morti sventrati ed accatastati, i ladri presi e fucilati sul posto dai soldati. Ma, tra le macerie, gli orrori, le distruzioni, lo smarrirsi delle coscienze, emerge la figura del padre che continua, con calma… Continue Reading




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