La poesia di Umberto Bellintani resta costruzione lirica fin dagli inizi, in Forse un viso tra mille (1953). Lo sconfinamento esistenziale detta narrazioni indimenticabili in Paria (1955) poi riprese in E tu che m’ascolti (1963): assorte e crude figure dell’esperienza vengono evocate nei suoi “carsi”, intimi percorsi della memoria. La sua misura è la poesia… Continue Reading
Cinque poesie di Luciano Erba, nota di Paolo Ruffilli
Luciano Erba si colloca in quella << linea lombarda >> che Luciano Anceschi cercò di identificare, nell’omonima antologia del 1952, in quell’esperienza letteraria legata al mondo della borghesia lombarda e della civiltà industriale in cui sono calati i poeti del cosidetto << Lake District >> Como-Varese-Luino. Si tratta di un’humus culturale profondamente segnata da una… Continue Reading
Cinque poesie di Daria Menicanti, nota introduttiva di Giovanni Raboni
Ha scritto Segio Solmi che la poesia della Menicanti appartiene al filone “della poesia d’ogni tempo, dai primi lirici greci fino a Leopardi, nei suoi poli fondamentali di amore-morte”. Non si potrebbe dir meglio, né con più provocante speditezza. In effetti, la poesia della Menicanti è lì, tutta da vedere e da gustare nella sua… Continue Reading
“La terra di Lavoro” di Pier Paolo Pasolini, da “Le ceneri di Gramsci” – 1957
Le ceneri di Gramsci, pubblicato da Pier Paolo Pasolini nel 1957, comprende 11 poemetti in strofe di terzine di endecasillabi. Pasolini traccia la strada a una nuova poesia d’impegno civile. Il soggetto poetico passa in ombra e i poemetti si trasformano in una sequenza di illuminazioni mitiche. La terra di Lavoro è l’ultimo dei poemetti:… Continue Reading
La donna in poesia: Giorgio Caproni, Raffaele Carrieri, Giovanni Giudici, Charles Baudelaire, Pablo Neruda, Jacques Prévert
DONNA CHE APRE RIVIERE Sei donna di marine, donna che apre riviere. L’aria delle mattine bianche, è la tua aria di sale – e sono vele al vento, sono bandiere spiegate a bordo l’ampie vesti tue così chiare. Giorgio Caproni VOLGITI DALLA MIA PARTE Lascia pinze e pinzette E le matite che riscrivono… Continue Reading
“Alla nuova luna” di Salvatore Quasimodo e una lettera tratta da “Le lettere d’amore di Quasimodo”, Edizioni Apollinaire – 1969
Il 10 ottobre del 1957 i sovietici lanciarono in orbita il primo satellite artificiale Sputnik I. In occasione di tale lancio, Salvatore Quasimodo, condividendo l’entusiasmo generale per la scienza e il progresso scientifico, salutò il “nuovo” satellite con la poesia Alla nuova luna apparsa sull‘Unità. Come il poeta stesso tenne a precisare la lirica non… Continue Reading
Per i 50 anni dalla morte di Totò: Felicità! e ‘A livella
Totò nome d’arte dell’attore Antonio de Curtis (Napoli 1898-Roma 1967). Si mise in luce nelle serate di trattenimento della piccola borghesia napoletana ( le cosidette periodiche) e successivamente come capocomico nel teatro di varietà e nella rivista. Dotato di una mimica originalissima e di un’ineguagliabile capacità di farsi ironico e grottesco interprete dell’antica “arte di arrangiarsi”,… Continue Reading
Antonia Pozzi: la fatica di vivere e la nostalgia della morte, di Fabrizio Milanese
Antonia Pozzi nasce a Milano nel 1912, la condizione agiata della sua famiglia le consente di avere molte possibilità: un palco riservato alla Scala, la possibilità di dipingere, suonare il pianoforte, fare sport, equitazione, sciare nelle migliori stazioni alpine e viaggiare molto. Inoltre la sua grande passione per la fotografia la farà approdare a risultati… Continue Reading




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