In trattoria In questa trattoria di gente stanca dove mangiare significa reagire, dove la grazia d’una dattilografa si percepisce nel tono delicato d’un piatto di fagioli chiesto tiepido, dove un viaggiatore analfabeta emancipato per via dello stipendio spiega a una turista anacoreta che il rialzo dei biglietti ferroviari dipende tutto da questioni atlantiche – non… Continue Reading
“Rhapsody on a Windy Night” di T.S. Eliot
Thomas Stearns Eliot nasce a St. Louis, Missouri, il 26 settembre del 1888. Pubblica le sue prime poesie nel 1905 sullo Smith Academy Record a cui seguirono altre su periodici e riviste, raccolte dopo la sua morte sotto il titolo di Poesie giovanili. Raggiunse la maturità nel poemetto in cinque parti The Waste Land (La… Continue Reading
Le “Comete” di Paolo Ottaviani
COMETE E COMETE Ho immaginato di dare a ciascuna di queste poesie in forma chiusa il nome astronomico di cometa. La suggestiva ma certamente illusoria analogia con il corpo celeste valica ogni limite di inverosimiglianza se mi sorprendo a considerare come la testa di quei fenomeni luminosi vaganti nello spazio potrebbe essere rappresentata dai nove… Continue Reading
La poesia di Giovanni Pascoli, letta da Marco Onofrio
Giovanni Pascoli è una delle “tre corone” della poesia italiana di fine ‘800. Enrico Thovez, in un celebre saggio del 1910 (“Il pastore, il gregge e la zampogna”) identifica nel “pastore” Carducci, nel “gregge” Pascoli, nella “zampogna” D’Annunzio. Pascoli è un poeta non decontestualizzabile da un’atmosfera fin de siècle: leggendolo si percepisce che il ‘900… Continue Reading
Quattro poesie di Fabrizio Milanese
NEL SOLCO Come ombra che sussiste solo dove arriva luce, il dolore divide i nostri aliti agitati col pur breve sollievo che precario giace nel solco ancora fresco di tempesta. Così, guardando attraverso l’olmo sfibrato lascio cadere le mie lacrime con le tue con le altre in un’umile acquasantiera di corpi. CIELO Volta di pittura… Continue Reading
Nel 750° anniversario della nascita di Dante: Brunetto Latini, colui che non capì dov’è il vero tesoro (Inferno, XV) di GIOVANNI CASERTA
…la conoscenza süa al mio ‘ntelletto; e chinando la mano a la sua faccia, rispuosi: «Siete voi qui, ser Brunetto?». E quelli: «O figliuol mio, non ti dispiaccia se Brunetto Latino un poco teco ritorna ‘n dietro e lascia andar la traccia». Brunetto Latini fu tra i più famosi intellettuali del Duecento. Maestro ideale di… Continue Reading
ESTETICA, PRELINGUAGGIO, POESIA, di Roberto Taioli
Un verso poetico, pur se disancorato dall’intelaiatura che lo precede e lo oltrepassa, può essere un esercizio per il pensiero. E il pensiero ha bisogno di sfide per attuarsi e concretarsi, in un itinerario senza sponde né argini, affrancato da una precostituita ragione legislatrice. L’avventura del pensiero ha inizio da una sorgente, da un moto… Continue Reading
“L’Albatro” di Charles Baudelaire
L’ALBATROS Souvent pour s’amuser, les hommes d’équipage Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers, Qui suivent, indolents compagnons de voyage, Le navire glissant sur les gouffres amers. À peine les ont-ils déposés sur les planches, Que ces rois de l’azur, maladroits et honteux, Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches Comme des avirons traîner à… Continue Reading




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