“L’amore ai tempi della collera”, LietoColle – 2014

l_amore_ai_tempi_della_collera_copertinasitoE’ uscita per San Valentino, l’antologia amorosa: ” L’amore ai tempi della collera”. Il prezzo è di 15 euro. Tra i poeti presenti: Flavio Almerighi, Carla de Falco, Luciano Nota, Giovanni Peli.

dall’introduzione di Guido Oldani

Viviamo come sigarette sigillate in un pacchetto. Difficile immaginare che ciascuna di esse possa liberamente passeggiare nello spazio disponibile.Nascono amori di prossimità, amori sublimi, tenerezze infinite, accessi pe-ricolosi, violenze inenarrabili. L’abbraccio può trasformarsi in strangola-mento, il petardo di capodanno è disponibile a mutarsi in colpo di rivol-tella. Le posaterie per una cenetta romantica divengono, talvolta, carotidi recise. Pure l’amore c’è, dolcissimo, incontenibile, anche contemplativo, mistico, metafisico.

[…]Questo è l’amore. Solo un terremoto o una ruspa scavatrice possono de-molirlo.Nonostante oggi tutto, ma proprio tutto, sia libero amore, è sempre più difficile discernere il suo essere dal similare non essere; pure, questo amore così poco definibile e non facilmente afferrabile, finirà, credo, col travol-gere benevolmente tutto quanto.

 

dalla nota del curatore Roberto Raieli

Tutti conoscono Amore, il frenetico figlio della notte e del vento, che vive perpetuamente tra la nera povertà e la limpida ricchezza, e mosso sia dall’istinto all’accoppiamento tra sessi differenti o uguali, sia dall’anelito alla completezza e alla creazione, si consuma verso l’ascesa alla bellezza e all’eternità. Era un mito.Oggi, che l’amore sia terreno o iperuranio, sacro o profano, sessuale e infe-condo o sentimentale e genitore, poco importa: è sempre un mito. Non c’è più bisogno di ragionare per paradigmi che giustifichino una scelta ai danni di un’altra, e nemmeno di trovare giustificazioni per entrambe le inclinazioni. L’amore è vissuto liberamente come parte costitutiva della nostra esistenza, accettandolo o rifiutandolo, e non c’è più dilemma per scoprirlo come realmente è, non c’è più necessità di metafore, né di ipocrisie. Al più, c’è bisogno di continuare a scoprirlo l’amore, e di parlarne e scriverne.

 

4 commenti
  1. Esistono poeti che conoscono un destino fatto di silenzio, anche se a tratti sembra che la gloria e la fama li abbiano per un attimo baciati. Il silenzio può avere molte forme, come l’amore. A volte è un’acqua buia e in questa oscurità sembra sprofondare il sentimento affettivo. Un evento splendido che sente di dover appartenere per un’istintiva consapevolezza omo ed etero del proprio dono di grandezza a un connaturato e forse addirittura smisurato orgoglio. E la poesia lo accende dentro come una stimmate e lo rende così prepotente da superare ogni ostacolo e aprire trionfalmente una via verso la luce terrena o metafisica o tutte due insieme. E ciò differenzia drammaticamente chi scrive dall’altra parte di sé, quella che si vorrebbe simile agli altri. E’ un fuoco nascosto, una non accettazione della vita nel suo apparente accettarla, nel non rassegnarsi ad alcun compromesso con l’ideale e rispecchia dunque uno struggersi ai limiti dell’assurdo. Nasce così il passaggio segreto delle grandi anime per raggiungere l’assoluto secondo la lezione di Emily Dickinson, che non riuscì ad affermarlo nemmeno a se stessa per un altrettanto enorme e intenso sentimento di inadeguatezza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...