Nulla è regalato: il meraviglioso debito di esistere secondo Wislawa Szymborska, a cura di Luciano Nota

Esiste un’improvvisa, vertiginosa liberazione nel comprendere che non possediamo davvero ciò che siamo. Non è pessimismo, ma la lucida consapevolezza di una irriducibile libertà. Pubblicare Nulla è regalato oggi non significa solo proporre una riflessione sulla mortalità, ma svelare l’equivoco economico su cui poggia la nostra esistenza. Wislawa Szymborska non ci parla del dono della… Continue Reading


Lorenzo Calogero: la parola come unica dimora dell’essere, a cura di Luciano Nota

Esistere, per Lorenzo Calogero, non è mai un atto scontato, ma una negoziazione continua con il silenzio. Il poeta di Melicuccà, vissuto ai margini dei circuiti letterari e riscoperto solo postumo come una delle voci più pure del nostro Novecento, ha trasformato la sua solitudine in un laboratorio metafisico. Attraverso la lettura di cinque sue… Continue Reading


Odessa nera di Marco Cardetta, tra grottesco e mito

È una rara sorpresa il poemetto …dal mare – Nero di Odessa- di Marco Cardetta, pubblicato per Les Flâneurs Edizioni nella collana Icone curata da Alessandro Cannavale.  Il ritmo quasi teatrale, perfetto per la declamazione orale e che in tale formula rende credo il meglio di sé, è magnetico e ininterrotto, dalla prima all’ultima delle stanze numerate. In un unico, intramato… Continue Reading


“Luce del tempo”: l’ossigeno della parola nella poesia di Marco Onofrio. Lettura di Luciano Nota

Luce del tempo di Marco Onofrio, pubblicata nel 2024 da Passigli Editori, è un’opera di straordinaria densità metafisica e vibrante vitalità, capace di coniugare la profondità della riflessione filosofica con un lirismo di immediata e profonda leggibilità. Come suggerisce Gianni Turchetta nella prefazione, il titolo stesso funge da “cellula germinale” che condensa i due assi… Continue Reading


Viaggio fonosemantico nel magma ossimorico di În inima nimicului – Nel cuore del nulla di Franco Manzoni. Nota di lettura di Gabriella Cinti

Impossibile affrontare una lettura di questa vulcanica ed elegiaca al contempo raccolta poetica bilingue, italiano-rumeno, senza tentare di addentrarsi in una ricognizione fono-semantica perché il gemellaggio poetico e linguistico qui presente offre doni straordinari e da illuminare minutamente. Ne tenterò un esame del tutto selettivo ma che vuole porsi un suggerimento per scandagliare più adeguatamente… Continue Reading


Quasi una fantasia: la ‘neve antica’ – leopardiana, medievale – di Eugenio Montale, nota di Francesca Favaro

Quasi una fantasia Raggiorna, lo presento da un albore di frusto argento alle pareti: lista un barlume le finestre chiuse. Torna l’avvenimento                                             5 del sole e le diffuse voci, i consueti strepiti non porta. Perché? Penso ad un giorno d’incantesimo e delle giostre d’ore troppo uguali mi ripago. Traboccherà la forza                             10 che mi turgeva,… Continue Reading