Apogeo, declino… e lei, ape errabonda nel verde settembrino che avverte a malapena ma già con uno spasmo l’increscere d’un subdolo rossore, appena un mite presagio carnicino nel fogliame del suo luglio- Così era lei allora, così è ora sua figlia, o le sembra oggi nel suo senile abbaglio?
Tre poesie di Gian Pietro Barbieri da “Inventario”, 2008
Dal confronto con la realtà e dalla sua esperienza di vita, comprese le delusioni, le sconfitte e le frantumazioni ( ” T’informo: divento frammento”, ” assediato da me, da me assediato”, “Decostruito e moltiplicato nella mia individualità”) Gian Pietro Barbieri esce con la volontà di dare testimonianza delle aporie del mondo attraverso la poesia. Una… Continue Reading
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