Cinque perle di Sandro Penna

penna

 

 

 

 

 

 

 

 

Felice chi è diverso
essendo egli diverso.
Ma guai a chi è diverso
essendo egli comune.

*
Io vivere vorrei addormentato
entro il dolce rumore della vita.

*
Quando la luce piange sulle strade
vorrei in silenzio un fanciullo abbracciare.

*
I tuoi calmi spettacoli. La vita.
L’amore che li lega.Sole sul colle.
E più tardi la luna. Aiuto, aiuto!

*

E poi son solo. Resta
la dolce compagnia
di luminose ingenue bugie.

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