“Il conte di Saracino”di Gianni Marilotti, Arkadia Editore, letto da Dante Maffia

Ho sempre sostenuto, e questo libro me ne dà la conferma, che le denunce vere, quelle che possono avere una possibilità di smuovere le acque e di rinsavire le coscienze, non sono le battaglie politiche, comunque necessarie, ma la letteratura quando sa entrare nelle pieghe autentiche delle problematiche portandole a una dimensione universale. Il Conte di… Continue Reading


Martino Migli – Gabriele Sanzini – Francesco Taranto, “Cervellini in fuga”, Milano, Mondadori – 2015, letto da Dante Maffia

Con il passare del tempo cambiano i significati delle parole e cambiano anche le parole per designare una cosa che prima era chiamata diversamente. L’emigrazione, per esempio, adesso si chiama fuga ed è facile sentire, quasi giornalmente ai telegiornali e ai dibattiti televisivi, che si tratta di cervelli in fuga. Ma sappiamo che accanto agli… Continue Reading


“Abele” di Lucianna Argentino, Edizioni del Progetto Cultura – 2015, letto da Francesco M. T. Tarantino

Un poema sul silenzio di Abele che Lucianna Argentino indaga affrontando problematiche teologiche antiche e attuali. Nella Bibbia Abele compare muto ed è nominato poche volte, a differenza di Caino e la poetessa incentra il suo interesse su questo aspetto inventando un dialogo di Abele con la madre, in modo da restituire al personaggio la… Continue Reading


“Mi racconto la luna, piccola antologia di vagabondi pensieri e fragile poesia” di Giovanni Pistoia, Youcanprint – 2015, letto da Carmine Chiodo

Giovanni Pistoia è un fine e succoso poeta, oltre che uno scrittore di aforismi e saggista di argomenti che vanno dalla letteratura alla storia. La poesia di Pistoia ha andamenti e ritmi diversi, come è ampiamente testimoniato da varie sillogi poetiche che hanno visto la luce negli anni passati, e tra le quali mi limito a… Continue Reading


Gabriele Natali Confortini, “Albe ignare”, FaLvision Editore – 2016, letto da Dante Maffia

Un libro composto interamente da quartine, con qualche pagina in cui troviamo delle ottave che sono comunque la conferma di una misura che il poeta ha adottato caparbiamente, come a volere farci riflettere sulla esigenza di seguire delle regole precise, delle cadenze organizzate per evitare dispersioni di senso e di forma. E tutta questa impostazione… Continue Reading