ALL’AMATO ME STESSO Due frasi. Pesanti come un colpo. “A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio” Ma uno come me dove potrà cacciarsi? Che tana m’han preparata? S’io fossi piccolo come il Grande Oceano, sulla punta delle onde m’alzerei, carezzerei la luna con il mio flusso. Dove trovare… Continue Reading
Una poesia di Luciano Luisi, Dante Maffia, Luciano Nota, Marco Onofrio
CAMPANE E’ inutile che battano le campane se nell’aria non rompono l’inferno dei siluri volanti in picchiata. A noi più non s’addice questo sereno bronzo delle chiese, ma l’urlo della sirena che taglia la lunga notte di guerra lontana e ci riporta, stanchi, ai nostri letti. A sognare d’un lupo che si stana e una… Continue Reading
Tre poesie di Roberto Roversi e un’intervista all’autore
VENNE UNA PIÙ FRESCA STAGIONE Venne una più fresca stagione sulla terra di rose, ma io non conobbi il dolce tempo sereno smarrito in lontane tristezze: pensavo all’amico morto, al giovane amico ormai per sempre perduto nelle ore felici, e alla mia giovinezza che lenta passava come una vecchia barca lungo la riva del… Continue Reading
“Ombre”, poesia di Fabrizio Milanese
OMBRE Perdo lo sguardo in una schiuma bucata. Respiro frammenti d’alba. Cammino su memorie di pioggia su gocciole ignote. In un vaso mutilato raccolgo schegge dai deserti l’ombra del cane e della luna. Fabrizio Milanese
Paolo Corradini, Confiteor, Florence Art Edizioni, letto da Dante Maffia
Mi è parso vedere un antico tempio dove un uomo che chiese pietà mi ha redento una galera dove sono stato un delitto di cui mi sono macchiato una colpa che mi logora segreta una segreta speranza una stella mattutina una veste immacolata un sorriso che consola tutta la fatica della creazione un brivido. Paolo… Continue Reading
“L’inquietudine della bestia” di Ilaria Drago, Edizioni Nemapress, letto da Marco Onofrio
Poesia intensamente vitalistica, quella di Ilaria Drago, asservita alla fedeltà etica del suo dettato, rigorosa e sincera fino allo spasimo, immersa nelle dinamiche pulsionali e ondivaghe di una parola “terrigna” e a un tempo uranica, che si fa carne, sangue, ombra, mistero, potenza e presenza di metamorfosi. L’inquietudine della bestia (Nemapress, 2013, pp. 56, Euro… Continue Reading
Cinque poesie di Claudia Brigato
L’infinito è qui nell’ape tramortita sul fiore, tra il ruggito dei papaveri che squassa la terra. E dio sta nello scricchiolio delle mie ossa umide al sole. * Esco piano stordita dal sonno, – i grilli di notte in notte hanno inchiodato il tempo sugli stipiti dei miei balconi; un lavorio lungo trentacinque estati –… Continue Reading
Eugenio Montale: il profilo evanescente accostato alla non memoria, di Michele Rossitti
Non recidere, forbice, quel volto, solo nella memoria che si sfolla, non far del grande suo viso in ascolto la mia nebbia di sempre. Un freddo cala… Duro il colpo svetta. E l’acacia ferita da sé crolla il guscio di cicala nella prima belletta di Novembre. Stamane, durante la rasatura quotidiana della barba, davanti… Continue Reading




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