“Nulla dies sine linea”: Giordano Bruno e lo stralcio commediante esteso filosoficamente, di Michele Rossitti (prima parte)

Già ne Il Candelaio Giordano Bruno addossa la pedanteria aristotelica a Manufrio e Polinnio di De la causa, principio et uno ne è derivazione. Nell’incipit del Dialogo III, l’interlocutore Gervasio parlotta da solo in attesa di altri amici per continuare la discussione intrapresa la sera precedente. Cessato il monologo annuncia Polinnio che sta per scivolare… Continue Reading


Tommaso Campanella e l’inessenziale accettazione della povertà: la sfiducia nella regimentale invadenza del divino, di Michele Rossitti

Secondo l’astronomia tolemaica il sole, nella sua orbita attorno al globo terrestre, percorre il cerchio dello zodiaco dove si congiunge con le varie costellazioni. Il ventun marzo d’ogni anno incontra Ariete. Da una cella è riconoscibile l’inizio della primavera, quando l’astro per eccellenza culmina nello splendore. L’inno Al Sole di Campanella ripone il significato letterale per… Continue Reading


Pitagora, “Versi aurei”, traduzione e cura di Vincenzo Guarracino, Prefazione di Carlo Sini, Edizioni Medusa – 2005, letti da Roberto Taioli

I Versi aurei di Pitagora, la cui  stesura effettiva è fatta risalire ai discepoli che seguivano il Maestro (come nei Vangeli avviene rispetto a Gesù Cristo)  possono essere considerati una sintesi del pensiero filosofico del grande matematico. In essi è racchiusa soprattutto  la dottrina morale di Pitagora ispirata al principio della métriotes,  della moderazione (“c’è… Continue Reading


La riscoperta di Curzio Malaparte in un saggio di Lucrezia Ercoli, letto da Marco Onofrio

Chi è Curzio Malaparte? Parte da qui la giovane studiosa Lucrezia Ercoli, che gli dedica un saggio lucido e penetrante, ancorché breve (Philosophe Malgré Soi. Curzio Malaparte e il suo doppio, Roma, EdiLet, 2011). Per comprendere la figura così prismatica e scomoda di questo intellettuale, in cui paiono incarnarsi “tutte le virtù e i vizi… Continue Reading