Estetica deriva dal verbo greco αισθάνομαι (aisthànomai), che significa “conoscenza delle cose sensibili”. Fu il filosofo tedesco Baumgarten che, in virtù dell’identificazione da lui sostenuta tra arte e conoscenza sensibile, nell’opera Aesthetica (1750-1758) diede al termine il significato attuale di filosofia del bello e dell’arte. Il primo ad aver dato forma e trattazione sistematica al problema… Continue Reading
Le ragioni che portarono Jean Paul Sartre al rifiuto del Nobel nel 1964
Jean Paul Sartre (1905-1980), filosofo e scrittore francese. Laureatosi in filosofia, negli anni trenta fu attratto dalla fenomenologia di Husserl e dall’analitica esistenziale di Heidegger, che studiò (1933-34) anche a Berlino. Nel 1938 il romanzo “La nausea” lo rese famoso, e nel 1943 l’opera “L’essere e il nulla” lo collocò tra i principali esponenti della… Continue Reading
Czesław Miłosz, “La Testimonianza della poesia”
In un dialogo sulla letteratura con Josif Brodskij, realizzato nel 1989 e pubblicato nel 2001 sulla rivista Zeszyty Literackie, parlando degli scrittori che l’hanno influenzato, Czesław Miłosz scriveva: « E poi l’influenza, una forte influenza del mio cugino francese Oscar Milosz. Aveva scritto in maniera stupefacente il suo primo trattato metafisico nel 1916, conoscendo lo… Continue Reading
Paul Valéry: «L’arte ha preso posto nell’economia universale. È più ottusa e meno libera»
Continuiamo la riflessione su il “Bello” nella società di massa o di post-massa con questo articolo inedito in italiano. Anticipiamo in questa pagina una prosa inedita, di Paul Valéry (Sète,1871-Parigi,1945) pubblicata sul numero in uscita della rivista del Pen club Italia diretta da Sebastiano Grasso. Si tratta di una lezione tenuta nel corso di Poetica… Continue Reading
Tomaso Kemeny L’abcd della bellezza. A: Sulla futura bellezza del mondo
La sua “verità” il poeta lo può esprimere solo attraverso il mito; infatti attraverso le figure del mito si riesce a tenere insieme come in una costellazione, luce e ombra, bello e brutto, ricordo e oblio, voce e silenzio.
LA GRANDE CRISI DELLA POESIA ITALIANA di Giorgio Linguaglossa
(articolo già apparso sul blog moltinpoesia.wordpress.com nel 2012) Vorrei iniziare con un riferimento ad Adorno tratto da Dialettica negativa, e precisamente nel capitolo dove il filosofo tedesco dichiara che dopo Auschwitz un sentire si oppone a ciò che prima del genocidio si esprimeva tramite il senso. E aggiungeva che nessuna parola con tono pontificante, quand’anche… Continue Reading
“Contro la ragione cinica, Cassano e l’umiltà del male” intervista a Franco Cassano a cura di Maurizio Ferraris in “La Repubblica” del 2 giugno 2011
Mentre i progressisti puntano le loro carte sulla necessità della emancipazione dell’uomo, i conservatori hanno sempre insistito sul fatto che l’uomo è una creatura strutturalmente debole, che matura tardi e che non esce mai definitivamente dall’infanzia. Per i conservatori, dunque, l’umanità ha bisogno, molto più che di determinare liberamente il proprio destino, di essere guidata… Continue Reading
Carlo Rovelli: Il principio antropico. Discussione pro/contro. Antonio Masiero – Andrei Linde
L’universo è una parola: l’unica vera, l’unica non nostra. Una parola che significa di sé senza referente. una parola assoluta dai sensi e dai suoni infiniti. Una parola incisa nel silenzio come una ferita.




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