O durata mia quiete ! O durata mia sosta! Il canto alla durata di Peter Handke non è un poema nell’accezione classica del termine. Si tratta, semmai, di un’opera che provenendo dal continente della prosa, trasporta nella poesia territori e frammenti del suo registro. E’ quindi un’opera di poesia che incontra la prosa e soprattutto… Continue Reading
Giuseppe Manfridi, “La cuspide di ghiaccio”, Gremese, letto da Dante Maffia
Sono sempre stato convinto che i romanzi degli scrittori di teatro pullulano di vita vera e spesso sono più palpitanti di tanti altri libri di scrittori dediti interamente alla narrazione. E c’è una ragione obiettiva in questo, essi sono abituati al dialogo, sono duttili ed essenziali e non fanno mai aggiunte esornative che non servano alla… Continue Reading
“La nostalgia dell’infinito. Antologia poetica con inediti 2001-2016” di Marco Onofrio (Ensemble, 2016), letto da Francesca Di Castro
«Io vedo l’invisibile, io sento…» (da Ora è altrove: “Ai bordi delle nuvole”) scrive Marco Onofrio chiudendo la sua poesia “Ai bordi delle nuvole”. «È la soglia epifanica del tempo»: ai bordi delle nuvole i sentieri «cominciano nel vuoto» e «sfumano nel vento»… Il tempo, l’infinito, il vuoto, le nuvole: strade maestre rivelatrici delle poesie… Continue Reading
Le ragioni dell’amore nei primi quattro romanzi (Le due folle, L’inquisito, Il papa, Il passo lungo) di Giorgio Saviane, a cura di Dante Maffia
Parecchi anni fa, esattamente nel 1985, scrissi un libro su Giorgio Saviane edito da “Lunarionuovo” di Catania con una lunga e dettagliata Presentazione di Dario Bellezza. Non sono stato mai soddisfatto del lavoro e ne do le motivazioni. Era l’epoca in cui, dopo avere letto le opere di alcuni autori italiani, mi piaceva tracciarne un… Continue Reading
“Abele” di Lucianna Argentino, letto da Francesco Aronne
Ho avuto già occasione di dire che, a volte, le ridotte dimensioni di un volume ingannano le aspettative del lettore sul reale contenuto delle pagine. È quello che accade lasciandosi trasportare dalle righe del capolavoro, poiché di un capolavoro si tratta, di Lucianna Argentino, Abele. Ci troviamo tra le mani un libro che mi gronda emozioni… Continue Reading
Riccardo Nencini, “La battaglia – Guelfi e Ghibellini a Campaldino nel sabato di San Barnaba”, Edizioni Polistampa, letto da Dante Maffia
Riccardo Nencini si muove, ormai, nel mondo medioevale, in particolare fiorentino e toscano, come se fosse a casa sua: deciso, preciso, con riferimenti sbalorditivi sia per l’attinenza e sia per la dovizia. Un mare immenso di nomi, di eventi, di posizioni politiche, scontri, incontri, raggiri e progetti da dare il capogiro anche a chi è… Continue Reading
Anna Maria Vanalesti, “Lo specchio – Storia letteraria del ‘900 e del 2000”, Società Editrice Dante Alighieri – 2015, letto da Dante Maffia
Sul mercato non ci sono testi così aggiornati, così, mi verrebbe da dire, completi, che diano una visione di ciò che è avvenuto in letteratura, in Italia, dagli inizi del Novecento. E la ragione è semplice: Anna Maria Vanalesti è entrata nei testi senza pregiudizi, senza il peso dei maestri della critica che l’hanno preceduta… Continue Reading
“Abele” di Lucianna Argentino, Edizioni del Progetto Cultura – 2015, letto da Francesco M. T. Tarantino
Un poema sul silenzio di Abele che Lucianna Argentino indaga affrontando problematiche teologiche antiche e attuali. Nella Bibbia Abele compare muto ed è nominato poche volte, a differenza di Caino e la poetessa incentra il suo interesse su questo aspetto inventando un dialogo di Abele con la madre, in modo da restituire al personaggio la… Continue Reading




Commenti recenti