Il saggio in questione risale al 1858 e viene pubblicato da Francesco De Sanctis per la prima volta nella Rivista contemporanea di Torino, anno VI, vol. XV, fasc. 61, pp. 369-408. Il saggio, per stessa ammissione dell’autore, fu scritto a Zurigo . Fu il primo studio su Schopenhauer fatto in Italia. Il filosofo tedesco lo lesse… Continue Reading
La poesia di Giovanni Pascoli, letta da Marco Onofrio
Giovanni Pascoli è una delle “tre corone” della poesia italiana di fine ‘800. Enrico Thovez, in un celebre saggio del 1910 (“Il pastore, il gregge e la zampogna”) identifica nel “pastore” Carducci, nel “gregge” Pascoli, nella “zampogna” D’Annunzio. Pascoli è un poeta non decontestualizzabile da un’atmosfera fin de siècle: leggendolo si percepisce che il ‘900… Continue Reading
Quattro poesie di Fabrizio Milanese
NEL SOLCO Come ombra che sussiste solo dove arriva luce, il dolore divide i nostri aliti agitati col pur breve sollievo che precario giace nel solco ancora fresco di tempesta. Così, guardando attraverso l’olmo sfibrato lascio cadere le mie lacrime con le tue con le altre in un’umile acquasantiera di corpi. CIELO Volta di pittura… Continue Reading
Cinque poesie inedite di Marco Onofrio
SALIRE Eppure è sacra l’imperfezione che ci rende erranti. Non si può dominare il caos: la vastità del tempo sfugge la portata dello sguardo. Quanti arcani restano insoluti… Ci sono ore lucide, splendenti: inattese accendono di nuovo l’amore che proviamo per il mondo. E abissi di passione e conoscenza dove bruciare, e ritornare forti. Ascolta… Continue Reading
“Anche la morte muore” di Vito A. D’Armento, Pensa Multimedia, letto da Dante Maffia
Cominciamo dal linguaggio: colloquiale, senza impennate, un parlare sottovoce per adeguarsi al silenzio della morte… ma nel colloquio le cadenze spirituali di amicizie e di scambi importanti sia sul piano umano e sia su quello culturale… Poi la densità del vissuto, di cui D’Armento vuole conservare il maggior numero di memorie, secondo il suggerimento di Corrado… Continue Reading
“Tra gli angoli del tempo”, VI e-Book de “I Quaderni di Érato”
…la stanza è coniugata al ritmo dell’esistenza, all’età, alle stagioni, ai vissuti, in una parola alla temporalità e sovranità del’accadere, alle figure della memoria, al depositarsi del flusso della vita in urne di senso, in interiorità esistenziali. La stanza non è solo un contenitore, ma nel suo darsi sintetico e immediato al volto del soggetto smarrito e perduto, rappresenta un… Continue Reading
Tre poesie inedite di Luciano Nota
LA NEVE E’CALDA Dimentichi troppo spesso che è meglio avanzare ascoltare nel frastuono l’esatto lavorio dei venti che, con un colpo d’ascia e uno di brio, cancellano i morti. Dimentichi che è libertà la mossa ingrata dei colletti bianchi così, come quella dei selvaggi. Hai detto “dopo” troppe volte e il momento sembrava vero. Ora… Continue Reading
“Trittico del mare” di Graziella Rizzi, nota di Roberto Taioli
I Sarà la mente di una canzone che mi manda indietro “L’amico è …” e sono più giovane attorniata da ragazzini che all’alba della vita si preparano alla danza di uno spettacolo che parla di amicizia e d’amore Gira la mia testa insieme alla musica e perdo la dimensione del tempo e dello spazio. La… Continue Reading




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