Il poeta più impegnato, la coscienza dell’Italia degli anni Sessanta e Settanta, l’uomo più contestato, odiato e processato, che aveva denunciato le stragi, viene assassinato la notte di domenica 2 novembre 1975. Un delitto mai chiarito nella sua dinamica, che segna il decennio con la sua ottusa violenza e con il suo mistero. Il cadavere… Continue Reading
Il quarantennale di Pier Paolo Pasolini, di Paolo Ruffilli; Nove poesie di autori contemporanei dedicate a Pier Paolo Pasolini
Sono quarant’anni che Pasolini è morto, ma il suo messaggio è ancora vivo. Il fatto è che Pasolini, nella sua precocissima sensibilità, ha anticipato cose di cui solo più tardi abbiamo scoperto l’indicazione profetica: la perdita dei valori della tradizione con l’avvento dell’industrializzazione selvaggia, l’effetto di analfabetismo di ritorno attraverso la televisione, il consumismo sfrenato,… Continue Reading
Così Enzo Siciliano, a Roma, conobbe di persona Pasolini, di Marco Onofrio; Nove poesie di autori contemporanei dedicate a Pier Paolo Pasolini
Lo struggimento che pervade Campo de’ Fiori (il bellissimo testo di vita e letteratura romane, imperniato sul ricordo della morte di Pier Paolo Pasolini) è indicativo dell’importanza che il “poeta delle Ceneri” ebbe per lo sviluppo umano e intellettuale di Enzo Siciliano. E quanto ciò sia vero si capisce anche e soprattutto dal ponderoso volume… Continue Reading
Pier Paolo Pasolini, una rosa del nostro tempo
Pier Paolo Pasolini nasce a Bologna il 5 marzo del 1922 da Carlo Pasolini, tenente di fanteria, e da Susanna Colussi, insegnante di Casarsa della Delizia in Friuli. Scrive le sue prime poesie a Sacile, dove frequenta le elementari. La carriera militare del padre obbliga la famiglia a frequenti spostamenti. Nel 1942 si trasferiscono a… Continue Reading
Giovanni Caserta, “Michele Parrella – il rapsodo che cantò la storia al suono del cupo cupo”, Villani Editore, letto da Dante Maffia
DELITTO ALL’IDROSCALO (a Pier Paolo Pasolini) Ti hanno sfigurato in un’Italia che più non riconosci. E massacrato nell’ambigua certezza che il tuo corpo per gli altri non avrà altro giudice che la furia dei tuoi fratelli infelici. Ora anche il tuo rimpianto è stato ucciso. E nessuno di noi può credere che l’amore ha calpestato… Continue Reading
Due poesie di Massimo Ferretti e lettera di Pier Paolo Pasolini
In trattoria In questa trattoria di gente stanca dove mangiare significa reagire, dove la grazia d’una dattilografa si percepisce nel tono delicato d’un piatto di fagioli chiesto tiepido, dove un viaggiatore analfabeta emancipato per via dello stipendio spiega a una turista anacoreta che il rialzo dei biglietti ferroviari dipende tutto da questioni atlantiche – non… Continue Reading
Pier Paolo Pasolini e le maschere del Potere, di Marco Onofrio
«Ah, straziante, meravigliosa bellezza del creato…» Così conclude il cortometraggio di Pier Paolo Pasolini Che cosa sono le nuvole (episodio del film “Capriccio all’italiana”, 1968). Sono le ultime, ispirate parole di Totò nel mondo del cinema. Il suo commiato dal mondo. Il suo testamento artistico-spirituale. Aprile 1967, erano giorni di caldo insolito: Totò fa appena… Continue Reading
Pier Paolo Pasolini: “un’intervista esclusiva” di Enzo Biagi
Mentre ero direttore de «Il Resto del Carlino» continuai a fare la televisione. Da Bologna. Per l’esattezza, dal teatro dell’Antoniano, dove veniva prodotto lo Zecchino d’oro: negli anni, i frati francescani avevano realizzato un teatro per le trasmissioni tv. Il mio programma si chiamava Terza B: facciamo l’appello, dieci puntate dedicate a una serie di… Continue Reading




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