Presbitero dal 1954, incardinato nella diocesi di Milano, Angelo Casati ha sempre collegato la sua vocazione religiosa all’amore e al fascino della poesia. Essa contiene nelle venature più profonde la venatura della preghiera, ma non nel senso strettamente ecclesiale e teologico del termine, quanto piuttosto come ricerca del profumo delle cose e delle persone disseminate… Continue Reading
Una poesia di Ennio Contini da “Viaggio nel buio / Journey into the dark ” – Chelsea Editions di New York (2017), commento di Giorgio Linguaglossa
Un giorno mi chiuderete gli occhi Ogni sera augurandomi la buona notte girate l’interruttore della luce. Così un giorno mi chiuderete gli occhi. E più non udrò l’allegro scampanellio delle vostre voci non vedrò la folgore del riso illuminarvi gli occhi non sentirò il tepore del vostro sonno scaldarmi il cuore dopo i giuochi del… Continue Reading
Aforismi di Emil Michel Cioran da “L’inconveniente di essere nati”, Adelphi Edizioni (II)
Esiste una conoscenza che toglie peso e portata a quello che si fa – e per la quale tutto è privo di fondamento tranne essa medesima. Pura al punto da aborrire perfino l’idea del soggetto, traduce quel sapere estremo secondo il quale fare o non fare un atto è la stessa cosa, e a cui… Continue Reading
Cinque poesie di Antonio Vittorio Guarino da “La costellazione dell’assenza”, Fara Editore -2016
Pensa ai quadri, un perimetro di rifugio dove l’immagine è riassunto del tutto e miliardi di piccoli segni vanno a comporsi, solidificarsi nella scalarità del dettaglio, dall’infimo all’enorme, l’insignificante macchia che si fa forma del reale. Gli oggetti, specie nella solitudine, privati di relazione, mostrano il loro significato, o meglio sono mostrati come del… Continue Reading
La musica barocca: Antonio Vivaldi
Il termine Barocco, riferito alle arti e quindi anche alla musica, venne usato per molto tempo come sinonimo di bizzarro, goffo, pesante. Ancora alla fine del secolo XIX Ambros gli dava un senso negativo. Solo intorno al 1920, sulla scia degli studi del Wölfflin, venne introdotto con senso positivo dalla musicologia tedesca per definire l’arte… Continue Reading
Guglielmo Peralta: la “Visione” e l’infinito, di Franco Di Carlo
La vita e il pensiero del mistico si fondano non solo sulla “visione” estatica e catartica, sulla contemplazione profetica ed anche ascetica, ma anche sull’azione concreta, su atti e fatti reali che avvengono in tempi e spazi precisi della natura e della società: opere, dunque, comportamenti (e perciò di rilevanza etico-esistenziale), che accadono in luoghi… Continue Reading
“Collage (Poesia fatta di stracci)” di Gino Rago, commento di Giorgio Linguaglossa
Collage (Poesia fatta di stracci) Non c’è niente di più opaco della trasparenza totale. Il corpo è colore e odore. I sospiri delle onde richiamano il vento: ora sboccio. Una rosa tra le dita. Prendila. Mi accorgo solo ora che l’artrite deforma le mani. Tutto cominciò con una caduta. Spremere fuori il mistero… Ti muovi… Continue Reading
Lo spazio pubblico fra laboratori e architetture a partire da Raymond Carver, di Michele Rossitti
Se Firenze di Santa Maria del Fiore ritrova l’inflorescenza in Brunelleschi, allora l’arte visiva è area di indagine a alta ebollizione di libertà, si spera a costi contenuti. Spunti che in principio paiono sfide o esperimenti in vitro escono dalle provette dei neuroni e in futuro dovrebbero concludere i cantieri sorti nella mente. Il ritardo… Continue Reading




Commenti recenti