È noto che la destrutturazione dell’unità metrica della poesia italiana è avvenuta negli anni Cinquanta e Sessanta. Dobbiamo tenere conto di questa situazione storica e stilistica per fare luce sulla condizione di isolamento assoluto in cui si è venuta necessariamente a trovare l’opera d’esordio di Alfredo de Palchi, Sessioni con l’analista (1967). Passano neanche quattro anni da… Continue Reading
Umberto Bellintani, un poeta dimenticato, a cura di Maria Grazia Ferraris
La personalità di Umberto Bellintani era riservata, schiva, solitaria, lontano dalla mondanità e dalle celebrazioni, perfino riluttante, restio alle pubblicazioni. Come molti della sua generazione, come per Vittorio Sereni, di cui fu amico, subì le vicende storiche del momento. Nel 1940 combattè in Albania e in Grecia; nel 1943 venne internato a Görlitz e rientrò… Continue Reading
Gianni Rodari, uno scrittore misconosciuto, di Maria Grazia Ferraris
Del Rodari “segreto”, quasi sconosciuto quando non si parla di lui come autore per l’infanzia, fanno parte i ricordi personali e affettivi che si mescolano con la storia della miseria della vita quotidiana di fine secolo nei nostri paesi dell’Italia settentrionale – Omegna e Gavirate – con l’emigrazione in atto e col ricordo dei primi… Continue Reading
Giorgia Stecher e il rapporto con la tradizione novecentesca. Poesie inedite a cura di Giorgio Linguaglossa
Innanzitutto do l’annuncio che sto preparando l’edizione di Tutte le poesie di Giorgia Stecher in un volume che vedrà presto la luce con l’Editore Progetto Cultura. Si tratta di un evento importante perché la Stecher insieme a Maria Rosaria Madonna, sono le due poetesse più importanti degli anni Novanta del Novecento. Giorgia Stecher si situa, stilisticamente, nel Moderno,… Continue Reading
Il paradigma della conservazione della poesia italiana del novecento, di Giorgio Linguaglossa
Dalle interviste immaginarie di Gino Rago ad Eugenio Montale apparse su lombradelleparole.wordpress.com e ad altri critici sulla poesia italiana del novecento, quello che emerge è la straordinaria rettilineità dello sviluppo della poesia italiana del primo e secondo novecento (sembrano due secoli diversi), nel senso che ad una azione segue una reazione violenta ed oppositrice, che… Continue Reading
Le ultime poesie di Leonardo Sinisgalli
Versi brevi, brevissimi, icastici. Sommesse riflessioni in un intimismo ripiegato, in una contemplazione di oggetti e cose che diventano simboli di una metafora esistenziale. Scrive Giuseppe De Robertis, a proposito della poesia di Leonardo Sinisgalli: “Tutto è detto per immagini e illuminazioni istantanee, e il pensiero vi è sottinteso e, direi, come sognato”.
“I versi” di Vittorio Sereni, commentata da Gino Rago e un ricordo di Alfonso Berardinelli
I versi Se ne scrivono ancora. Si pensa ad essi mentendo ai trepidi occhi che ti fanno gli auguri l’ultima sera dell’anno. Se ne scrivono solo in negativo dentro un nero di anni come pagando un fastidioso debito che era vecchio di anni. No, non era più felice l’esercizio. Ridono alcuni: tu scrivevi per l’arte.… Continue Reading
L’Egitto poetico di Vittorio Sereni, a cura di Maria Grazia Ferraris
Il viaggio culturale- esplorativo più significativo di Vittorio Sereni in Egitto risale al lontano 1973, dieci anni prima della morte. Ne abbiamo testimonianza in Stella Variabile, l’ultima sua pubblicazione, in cui il poeta raccoglie le poesie legate a quella esperienza straordinaria di viaggio. Le poesie sono: Muezzin, che dalla torre più alta, a Luxor, nella… Continue Reading




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