1. In principio fu il Verbo; ma il Verbo era improferibile. E in principio fu la Luce: ma la Luce non era raffigurabile(1). Sta lì l’inizio della questione: quale rapporto possiamo stabilire con l’assoluto? Per la raffigurazione scultorea e pittorica la soluzione di Mosè (come poi di Maometto) fu il divieto, per evitare gli idoli.… Continue Reading
“Poemetto sul tempo” di Roberto Taioli
Poemetto sul tempo Alla memoria di Enzo Paci Scavo di me ma al termine del per ora semilungo viaggio breve per poco nel lampo del tempo lungo se ricongiunto agli altri morti e vissuti nella deriva degli anni E tu magister che stai sempre all’erta sentinella sul porto della ragione nascosta e confondevi vita e… Continue Reading
LE VIE DELLA POESIA: riflessioni ad “ampio raggio”, di Marco Onofrio
Le vie della poesia sono quelle immateriali, atomiche e pulviscolari, dei colori dentro il bianco della luce che, nella spelonca dello spazio vuoto, irradia all’infinito direzioni; ma anche quelle carnali della materia – fango e magma – di cui tenta l’opaca resistenza, la superficie della pelle e la greve compattezza della polpa. Come l’uomo, infatti,… Continue Reading
CALLIMACO, Il prologo contro i Telchini (AITIA. Libro I, vv. 1-40), di Roberto Taioli
All’inizio dell’opera callimachea gli Aitia il lettore incontra un gruppo di versi giustamente definiti dall’autore stesso Prologo: contro i Telchini e che rappresentano un manifesto della poesia ellenistica in polemica con la poesia dell’età classica, scolpita dai grandi poemi omerici. La poesia ellenistica ed in particolare quella di Callimaco si distanzia nettamente da quell’austero modello.… Continue Reading
“Ora che sale il giorno” di Salvatore Quasimodo, commento di Fabrizio Milanese e lettura di Arnoldo Foà
La poesia Ora che sale il giorno inclusa nella raccolta “Nuove Poesie” che comprende liriche composte tra il ‘36 e il ’42, esce insieme alla raccolta definitiva fino ad allora della produzione di Salvatore Quasimodo nel 1942 con il titolo “Ed è subito sera”. La raccolta che, oltre a queste ultime liriche, raccoglie anche le precedenti Acque e… Continue Reading
“I miei cinquant’anni”poesia di Luciano Nota
I MIEI CINQUANT’ANNI E’ l’inizio del cinque. Chissà cosa potrà portarmi questa mano del tutto aperta con l’anello perso tra le dita. Ripasso sul palmo la linea della vita, una emme firmata; sul dorso monti e laghi e rivoli quasi azzurri. E’ il cinque dei miei anni, il cinque che s’appoggia sulla schiena. Sul pollice… Continue Reading
“A mia moglie” di Umberto Saba
“A mia moglie” è sicuramente la poesia più famosa di Umberto Saba: la donna amata paragonata agli animali della creazione. E’ contenuta in Casa e Campagna, sezione che chiudeva il primo volume di versi Poesie pubblicato nel 1911. All’uscita della poesia non mancarono scherni e risate e, diciamolo pure, la sola poesia del Nostro che… Continue Reading
“Giuseppe” poesia inedita di Francesco M. T. Tarantino
GIUSEPPE Mi ha raccontato un angelo stasera che ti ha visto arrivare e domandare: «qual è la strada per il paradiso, non una qualunque ma quella vera, dove poter andare e riposare senza giorno né notte e né sorriso?» Si spense ogni rumore e il tuo viso conobbe il transito che non lascia ombra, qualunque… Continue Reading




Commenti recenti