I viaggi in Italia di Rabindranàth Tagore, “letti” e raccontati da Marco Onofrio

Fu il primo scrittore orientale a vincere il Premio Nobel per la Letteratura, nel 1913. Poeta, educatore, filantropo, l’indiano Rabindranàth Tagore ebbe fin da giovane frequentissimi contatti con l’Europa: prima per studiarne e assimilarne le culture; poi, divenuto celebre, per tenervi conferenze e agevolare l’incontro, il dialogo e il reciproco fecondarsi tra Occidente (avamposto della… Continue Reading


Isabella Morra, da Favale alla ribalta nazionale, percorso culturale di Mario Santoro

    Ancora oggi, a distanza di secoli, appare troppo evidente la suggestione che scaturisce dalla breve, opaca e drammatica biografia di Isabella Morra che agisce, col fascino un po’ macabro dell’assurda e violenta morte, non solo sui lettori ma anche sugli studiosi. Del resto, pure a volerlo, diventa difficile, se non impossibile, analizzare il… Continue Reading


Alda Merini, “il sogno di una prigioniera”, di Giovanni Caserta (prima parte)

Pubblichiamo, di Giovanni Caserta, un testo su Alda Merini, risalente al 1992, quando la Merini, dopo i successi giovanili, era una perfetta sconosciuta e sembrava essersene perse le tracce. Giovanni Caserta la trovò quasi esule a Taranto. E così ne scrisse   1) Il rifugio tarantino             Alda Merini, dopo la morte del suo compagno,… Continue Reading


“Cleopatra divina donna d’inferno” di Antonella Rizzo, letto da Marco Onofrio

Cleopatra divina donna d’inferno (Fusibilia, Roma, 2014, pp. 72, Euro 13,00) è un’opera originale e deliziosamente démodé: di quel “fuori moda” da cui, in tempi di conformismo culturale al ribasso, potremmo aspettarci i lieviti del futuro. La parola-chiave per entrare nel libro è complessità. La nomina la stessa autrice in una sorta di preambolo in… Continue Reading


Levismo e antilevismo oggi, di Giovanni Caserta

Parlare di Carlo Levi senza averlo letto o avendone letto solo una parte, come qualcuno confessa, è da imprudenti; ma demolirlo, credendo di averlo capito senza averlo letto, è da temerari. E’ quello che si è potuto constatare in alcuni interventi recenti, fermi alla convinzione che Carlo Levi abbia dato della Lucania una immagine avvilente,… Continue Reading


Leonardo Sinisgalli e la poetica dell’oggetto (terza parte), di Giovanni Caserta

La poetica dell’oggetto: l’oggetto secondo Montale La lirica di Sinisgalli, perciò, contrariamente a quello che succedeva a Ungaretti e Quasimodo, a Luzi e a Montale, e in armonia con quanto caratterizzava la lirica meridionale, si apriva alla realtà e al colloquio o dialogo con questa. Non poteva dirsi, Sinisgalli, un poeta ermetico. Il suo oggetto… Continue Reading