Antonia Arslan, La strada di Smirne, (Rizzoli – 2009), letta da Dante Maffia

La scrittura di Antonia Arslan mi ha affascinato già quando leggevo i suoi saggi puntuali e documentatissimi sulla narrativa popolare. Poi ho letto le sue poesie e alcune traduzioni da Daniel Varujan e ho capito le ragioni del mio innamoramento: la sinesi, la limpidezza, l’efficacia sono dati che le appartengono, naturali direi, ecco perché sa… Continue Reading


Il segreto svelato di Etra: la fuga dal labirinto di Luciano Nota. Michele Rossitti legge “Sopra la terra nera” e “Tra cielo e volto”.

Nella realtà dove l’uomo opera capita sempre il frangente opportuno, l’istante adatto alle necessità impellenti per ogni agire e sentire. Il vivere è avvalorato dalla semplificazione delle azioni più comuni e dei loro contrari, a cui ciascun vivente è soggetto durante la sua lunga o breve esistenza. Agli atteggiamenti o sentimenti opposti nessuno può sottrarsi.… Continue Reading


Ennio Abate ricorda Franco Fortini

Questo è il testo di una “lezione” su Fortini tenuta da Ennio Abate nel novembre 2012 durante un incontro  musical-poetico a Pavia organizzato  da Tito Truglia di «FarePoesia» ed altri.   Chi era Fortini? «Un bel volto caparbio, occhi chiari e indagatori, sobrie le movenze, cappotto blu e taccuino di appunti sotto mano. Siamo prima… Continue Reading


«Non sono morta e per di più ho qualcosa per cui vivere; questo qualcosa è la pittura». Frida Kahlo, letta da Maria Alicia Trivigno

Due occhi scuri incorniciati da un’espressione ferma, ti guardano e non li scordi più. È impossibile dimenticare lo sguardo di Frida Kahlo, l’icona dell’avanguardia artistica messicana considerata tra le più affascinanti pittrici del Novecento. E in questi mesi il suo sguardo si posa sulla capitale: Roma, dal 20 Marzo al 31 agosto, alle Scuderie del… Continue Reading


Scotellaro, il poeta della libertà contadina – caso letterario degli anni Cinquanta, denunciò miserie ed emarginazione del Mezzogiorno – di Giovanni Caserta

da “L’Eco di Bergamo”, 25 aprile 2003 Il 19 aprile del 1923 nasceva Rocco Scotellaro. Sarebbe morto giovane, all’età di trent’anni, il 15 dicembre 1953. Quest’anno, perciò, ricorrono, contemporaneamente due anniversari: pochi giorni fa l’ottantesimo della nascita, a fine anno il cinquantesimo della morte. Anche se oggi il suo nome dice poco, pure, negli anni… Continue Reading