Rispolverare i classici: due poesie di Paul Verlaine

Paul Verlaine nacque nel 1844 a Metz. Compì regolarmente gli studi classici, a 18 anni conseguì il baccellierato e assunse l’impiego di expéditionnaire nell’amministrazione municipale di Parigi. In questo periodo venne in contatto con il mondo letterario dei parnassiani che vantava tra  i suoi maestri Gautier, Thèodore de Banville, Leconte de Lisle. Nel 1866 pubblicò… Continue Reading


“L’Albatro” di Charles Baudelaire

  L’ALBATROS Souvent pour s’amuser, les hommes d’équipage Prennent des albatros, vastes oiseaux des mers, Qui suivent, indolents compagnons de voyage, Le navire glissant sur les gouffres amers. À peine les ont-ils déposés sur les planches, Que ces rois de l’azur, maladroits et honteux, Laissent piteusement leurs grandes ailes blanches Comme des avirons traîner à… Continue Reading


LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Cesare Pavese, Paolo Ruffilli, Dante Maffia, Maria Grazia Di Biagio, Luciano Nota, Marco Onofrio

Renato Guttuso, Bosco d’amore, 1985   DUE Uomo e donna si guardano supini sul letto: i due corpi si stendono grandi e spossati. L’uomo è immobile, solo la donna respira più a lungo e ne palpita il molle costato. Le gambe distese sono scarne e nodose, nell’uomo. Il bisbiglio della strada coperta di sole è… Continue Reading


“Tra cielo e volto” di Luciano Nota, letto da Marco Onofrio

http://poetarumsilva.com/2015/01/12/tra-cielo-e-volto-di-luciano-nota-letto-da-marco-onofrio   PRINCIPIO Sono Adamo. Non ho ombra che mi veli. Non t’intralci la mia naturalezza. Accomodati. Così comincia, e non per caso, la silloge poetica Tra cielo e volto (Edizioni del Leone, 2012, pp. 80, € 10), di Luciano Nota. Il poeta lucano esplicita, fin dalla soglia del libro, l’ideale che aggancia il suo… Continue Reading