Il buio il poeta lo scruta in tutte le sue fattezze. Ovunque immagini angosciate e sfinite, spezzate solo momentaneamente. Il reale e l’immaginario si fondono. Se da un lato tutto sfuma, dall’altro tutto rinasce; è già pronto per domani. Il vissuto è liso, certo, consunto, ma è proprio in quel che viene indebolito che d’improvviso… Continue Reading
La tragedia greca, Friedrich Nietzsche e Jim Morrison, una conferenza a cura di Donato Loscalzo, Studio Campo Boario, Perugia, 1 Dicembre 2016; Presentazione del volume “La luce delle crepe” di Luciano Nota, Sala Ametista – Palazzo dei Congressi Roma EUR, 9 dicembre 2016
“La luce delle crepe” di Luciano Nota letto da Paolo Ruffilli
(originally posted by: “Poetarum Silva”, 10/11/2016) Luciano Nota, La luce delle crepe Scrivendo della poesia di Luciano Nota, sottolineavo già in passato il richiamo a una forza primigenia, a una “naturalezza” del profondo, voce archetipica e delle origini, ispirazione autentica, a marcare in modo originale la vocazione dell’autore. Quella notazione critica mi pare confermata con ancor… Continue Reading
“I miei cinquant’anni”poesia di Luciano Nota
I MIEI CINQUANT’ANNI E’ l’inizio del cinque. Chissà cosa potrà portarmi questa mano del tutto aperta con l’anello perso tra le dita. Ripasso sul palmo la linea della vita, una emme firmata; sul dorso monti e laghi e rivoli quasi azzurri. E’ il cinque dei miei anni, il cinque che s’appoggia sulla schiena. Sul pollice… Continue Reading
Cinque poesie di Luciano Nota da “La luce delle crepe”, EdiLet – luglio 2016
LE COSE VISTE DALLE CREPE Le cose viste dalle crepe sono enormemente più belle. Le scorgo diverse, libere da impegni. Non hanno peso, ma riposo. Stanno sopra il capomastro. Mai voltarsi, mai centrarle. Sono stive e per questo assai più vive. IL PIÙ GIUSTO GESTO Fu il più giusto gesto ingrandire il cuore posizionare… Continue Reading
“Tètt, Charlot accetturese” poesia di Luciano Nota
Tètt, Charlot accetturese Era lui, non avevo dubbi. Era lui con l’onda spumosa e la corda come cinta. Mai avrei pensato di poterlo incontrare, turbarmi con lui, sentirne l’effluvio. Non parlava, no, a stento ascoltava, ogni cosa la passava al cane, il cane bianco unto come lui. Bello, sì, più bello di chi lo aveva… Continue Reading
LA SETTIMANA DELL’AMORE (ultimo giorno): poesie di Alfonso Gatto, Maria Grazia Di Biagio, Michele Rossitti, Marco Onofrio, Anna Maria Curci, Luciano Nota
Tamara de Lempicka, Il bacio – 1922 Sorriderti forse è morire Sorriderti forse è morire, porgere la parola a quella terra leggera alla conchiglia in rumore al cielo della sera, a ogni cosa che è sola e s’ama col proprio cuore. Alfonso Gatto Lettera d’amore e di commiato di un corpo alla sua… Continue Reading
Invito ai poeti, torna la settimana dell’amore dall’8 al 14 febbraio
Une livre de chair Je suis un homme dans le vide Un sourd un aveugle un muet Sur un immense socle de silence noir Rien cet oubli sans bornes Cet absolu d’un zéro répété La solitude complétée Le jour est sans tache et la nuit est pure Parfois je prends tes sandales Et je marche… Continue Reading




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